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Esteri

195 contro 195: prigionieri russi liberati in cambio di prigionieri ucraini

today31/01/2024 11

Background
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Lo scambio è avvenuto esattamente sette giorni dopo l’abbattimento di un aereo russo nella regione russa di Belgorod, a bordo del quale viaggiavano, secondo Mosca, 65 prigionieri di guerra ucraini, parte dei 195 concordati per lo scambio che avrebbe dovuto avvenire mercoledì scorso.

Il 31 gennaio, cioè oggi, a seguito di un processo di negoziati, 195 soldati russi che erano in pericolo di vita sono stati restituiti dai territori controllati dal regime di Kiev. In cambio sono stati consegnati 195 prigionieri di guerra delle forze armate ucraine ha riferito il ministero della Difesa russo su Telegram. È uno degli scambi di prigionieri più grandi dal febbraio 2022 (il più grande era stato il 3 gennaio e aveva coinvolto quasi 500 persone di entrambi gli schieramenti)

I militari russi liberati saranno trasferiti a Mosca per cure mediche e riabilitazione negli istituti medici del Ministero della Difesa. Tutti i soldati ucraini liberati riceveranno il necessario aiuto medico e psicologico, ha dichiarato Zelensky sui social network, che nello scambio sono tornati 207 militari.Come riporta l’agenzia d’informazione russa Ria Novosti,la Russia non interromperà gli scambi di prigionieri di guerra con l’Ucraina, almeno a quanto ha assicurato il presidente russo, Vladimir Putin.

Sono buone notizie, anche se macchiate da qualche neo. Innanzi tutto il piccolo sfasamento dei numeri. Mosca dice 195 contro 195. Zelensky invece ne conta, dei suoi, 207. E poi c’è ancora la storia dell’aereo russo abbattuto dagli ucraini che secondo Kiev, trasportava missili, invece secondo il Cremlino, 65 prigionieri ucraini che avrebbero dovuto far parte di questo scambio

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