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    Radio K55

Politica

Coalizione di governo in difficoltà sulle nomine delle prossime elezioni regionali

today16/01/2024 10

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I leader troveranno sicuramente la quadra, come è sempre stato fatto. Questa è l’ottimistica previsione espressa dal presidente dei deputati azzurri Barelli. D’altronde che la partita sulle Regionali nel centrodestra, a meno di cinque mesi dalle consultazioni, sia in stallo è un dato di fatto. Nei prossimi giorni si continuerà a trattare. Oggi è previsto un Consiglio dei ministri dove ci sarà occasione per continuare la discussione tra i leader. Intanto in Sardegna sono stati presentati i simboli ma senza una candidatura unitaria. Fratelli d’Italia continua a puntare su Truzzu (sindaco di Cagliari), e la Lega sull’uscente Solinas. Mentre Forza Italia in Basilicata difende l’uscente Bardi. La Lega fa intendere che non intende creare frizioni o divisioni nel centrodestra, ma rivendica le due candidature nelle Regioni dove si vota quest’anno (oltre a Solinas è in scadenza il mandato di Donatella Tesei in Umbria).

Da parte sua Fratelli d’Italia parla con la voce del ministro dell’agricoltura, sostenendo che Solinas in Sardegna non ha governato male, ma FdI ritiene che Truzzu possa fare meglio, Lollobrigida è ottimista su fatto che si troverà un accordo. La sua tesi è che Fdi è stata sempre generosa con gli alleati ai quali, adesso, non stanno chiedendo l’impossibile e comunque, aggiunge il ministro, a parte il nodo Sardegna non ci sono stati casi dove abbiamo avuto problemi. Li abbiamo risolti tutti con grande semplicità. Meno semplice si rivela il problema del terzo mandato. Ci sono delle resistenze in merito al superamento del secondo mandato. I governatori hanno ribadito che il problema è quello giù più volte espresso e cioè interrompere il lavoro portato avanti sui territori. E la loro maggiore perplessità deriva dal fatto che lo stop al terzo mandato arrivi dagli alleati di centrodestra e non dalla sinistra.

In Italia si andrà al voto per rinnovare il Parlamento europeo dalle 14 alle 22 di sabato 8 giugno e dalle 7 alle 23 di domenica 9. Stessi giorni e orari varranno, segnala una bozza di dl che andrà valutato del Cdm, in caso di contemporaneo svolgimento delle Europee con le elezioni regionali e con un turno delle amministrative per i Comuni

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