play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • cover play_arrow

    Radio K55

Esteri

Corte Penale dell’Aja. Mandato d’arresto per Putin. Reato: deportazione

today17/03/2023 25

Background
share close

La Corte penale internazionale dell’Aja ha accusato Vladimir Putin di essere responsabile di crimini di guerra commessi in Ucraina e di essere sospettato di deportazione illegale di bambini e trasferimento illegale di persone dal territorio dell’Ucraina alla Federazione Russa. Il tribunale ha anche emesso un mandato per Maria Lvova-Belova, Commissario russo per i diritti dei bambini, con le medesime accuse.

Ecco le parole del comunicato ufficiale: Oggi, 17 marzo 2023, la seconda camera preliminare della Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto per due persone nel contesto della situazione in Ucraina: il signor Volodymyr Volodymyrovich Putin e la signora Maria Oleksiivna Lvivova-Belova.

Nella prima reazione alla notizia da Mosca, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato sul suo canale Telegram: Le decisioni della Corte penale internazionale non hanno alcun significato per il nostro Paese, anche dal punto di vista legale e  comunque la Russia ha decisamente negato le accuse secondo cui le sue forze abbiano commesso atrocità durante l’invasione dell’Ucraina.

Inoltre, siccome la Russia non fa parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, ritiene di non avere alcun obbligo nei confronti delle sue regole.

Questo può restare un atto formale, ma secondo le norme, Putin, qualora uscisse dai confini russi, potrebbe essere arrestato. Questa incriminazione porrà dei problemi anche ad altri leader politici che dovessero incontrare Putin? Questo mandato d’arresto potrebbe influire sull’imminente visita di Xi Jinping? Probabilmente no, ma occorrerà verificarlo in concreto martedì prossimo.

Written by: content_creator

Rate it

0%
Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA