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    Radio K55

Politica

Domani confronto a Palazzo Chigi sull’emergenza caldo-lavoratori

today24/07/2023 13

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La prima vittoria della battaglia per la tutela dei lavoratori per il rischio dovuto all’emergenza calore avviene a Genova, grazie all’accordo firmato stamattina in Prefettura Il testo indica infatti le linee guida e le misure di prevenzione e di protezione dai rischi –caldo tramite l’organizzazione dell’orario di lavoro, in modo da lavorare nelle ore meno calde della giornata. Firmato dagli enti di controllo, da sindacati e da associazioni datoriali, prevede anche una maggiore turnazioni del personale, ai   problemi connessi a possibili problemi di salute, fino all’attivazione della cassa integrazione ordinaria, qualora si raggiungano condizioni di lavoro proibitive. Ad esempio, nel lavoro in edilizia se si superano i 35 gradi centigradi, l’azienda può richiedere gli ammortizzatori sociali. L’accordo prevede anche la temperatura percepita, ovvero compreso il tasso di umidità.

Il leader di Confindustria, Carlo Bonomi ha affermato che sul caldo e i lavoratori c’è stato subito una disponibilità a cercare le soluzioni più idonee per risolvere su un problema importante che va affrontato con grande serietà: sul tavolo, ha ricordato Bonomi, ci sono molte soluzioni come la Cig e lo smart working.

Ha dichiarato poi che Confindustria è pronta ad un confronto perché la salute dei lavoratori è un bene da tutelare. E infine, in tema di sicurezza, c’è stata la proposta di costituire comitati paritari per intervenire ex ante sugli incidenti. Da tre anni si attende che legislatore e sindacati rispondano. Bonomi si chiede perché non si possa fare. Sull’emergenza caldo, domani incontro decisivo tra governo e parti sociali. Per il leader della Cisl Luigi Sbarra è urgente e necessaria un’intesa nelle prossime ore tra governo e parti sociali da recepire in un decreto nel solco dei protocolli sulla sicurezza attivati durante il Covid., Francesca Re David della Cgil, chiede di allargare a tutti i lavoratori e le lavoratrici la cassa per ondate di calore. Anche La Uil chiede risposte immediate e non a settembre, quando il problema sarà superato 

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