play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • cover play_arrow

    Radio K55

Cronaca

Sessant’anni fa’ a quest’ora moriva assassinato il presidente John Kennedy

today22/11/2023 31

Background
share close

Dallas, venerdì 22 novembre  1963 – ore 12.30

Roma, mercoledì 22 novembre 1963 – ore 19.30

Quindi esattamente a quest’ora, fatti i conti dei diversi fusi orari,  60 anni fa’ veniva ucciso a Dallas il 35° presidente degli Stati Uniti d’America, John Fitzgerald Kennedy. Forse l’attentato più seguito in tutta la storia. A iniziare dalle immagini in diretta delle pallottole che colpivano il presidente, la moglie Jacqueline che si accasciava su di lui, gli uomini di scorta, armi alla mano, che guardavano in tutte le direzioni e la decappottabile presidenziale che improvvisamente accelerava. L’unica altra diretta che ci viene in mente è quella dell’11 settembre 2001, anche quella in diretta  e anche quella terrificante  come non mai: oltre tremila morti, abbattute le Torri Gemelle, colpito il Pentagono. Altre dimensioni di una catastrofe che non può essere confrontata con l’attentato a Kennedy.

Ma nel 1963 iniziò la vera comunicazione globale. Tutti poterono vivere nello stesso momento quei drammatici, e, assolutamente inaspettati, istanti, come se fossero a Dallas. Un’ondata emozionale fortissima che sommerse i telespettatori di tutto il mondo e creò un senso di partecipazione mai verificatosi prima.
E questo fu determinato sia dalla tecnologia televisiva e quella delle trasmissioni  in mondovisione, ma sicuramente anche dalla vittima, che in teoria doveva essere l’uomo più potente del mondo, ma che, se non per tutti, ma per quasi tutti era forse il leader più amato, anche al di fuori dei confini degli Usa, e per moltissimi rappresentava un’icona di libertà e di democrazia. I momenti convulsi dopo l’attentato, furono poi proposti dalla tv americana, ma senza il pathos della diretta di quella che sarebbe dovuta essere una tappa della campagna presidenziale, con l’auto scoperta che avanzava lenta, per permettere alle ali della folla di vedere il suo presidente. Dovevano raggiungere il luogo dove Kennedy avrebbe fatto il  suo discorso  elettorale, e invece…   quella passerella sembrava fatta apposta per permettere all’attentatore di prendere la mira e colpire senza grandi problemi Kennedy, esposto a trecentosessanta gradi. E infatti così fu.

Written by: content_creator

Rate it

0%
Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA