play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • cover play_arrow

    Radio K55

Politica

Israele. La Corte Suprema dice no a Netanyahu

today02/01/2024 15

Background
share close

Il primo gennaio la Corte Suprema israeliana ha emesso una sentenza storica che ha cancellato un elemento chiave della controversa revisione giudiziaria voluta dal primo ministro Netanyahu. La decisione storica che potrebbe riaprire le che aveva scatenato mesi di proteste di massa, minacciato di innescare una crisi costituzionale e ha scosso la coesione dell’esercito israelianoQueste divisioni sono state in gran parte messe da parte dopo l’attacco di  di Hamas del 7 ottobre. Ma la decisione del tribunale di lunedì potrebbe riaccendere quelle tensioni anche mentre il paese resta in guerra .

Il ministro della  Levin artefice della revisione sostenuta dal primo ministro, ha criticato aspramente la corte, affermando come abbia dimostrato l’opposto dello spirito di unità richiesto in questi giorni per il successo dei nostri soldati al fronte. Nella decisione la corte ha votato per annullare una legge approvata a luglio che impedisce ai giudici di annullare le decisioni del governo che ritengono irragionevoliGli oppositori avevano sostenuto che gli sforzi di Netanyahu per rimuovere lo standard di ragionevolezza aprono la porta alla corruzione e alle nomine improprie di amici non qualificati a posizioni importanti.

Con una decisione 8-7, i giudici della Corte Suprema hanno annullato la legge a causa del danno grave e senza precedenti al carattere fondamentale dello Stato di Israele come paese democratico. Con una decisione 8-7, i giudici della Corte Suprema hanno annullato la legge a causa del danno grave e senza precedenti al carattere fondamentale dello Stato di Israele come paese democratico. I giudici hanno anche stabilito con 12 voti favorevoli e 3 contrari di avere l’autorità di ribaltare le cosiddette Leggi Fondamentali, importanti atti legislativi che fungono da sorta di costituzione per Israele.

Un duro colpo per Netanyahu e i suoi alleati più intransigenti, che sostenevano come l’ultima parola sulla legalità della legislazione spettasse al legislatore nazionale, e non l’alta corte. I giudici hanno affermato che la Knesset, o il parlamento, non ha un potere onnipotente. Netanyahu si trova in una difficile posizione sotto il tiro incrociato della sentenza della Corte, delle proteste dei parenti degli ostaggi di Hamas che, nonostante roboanti proclami, non sono ancora tornati alle loro famiglie e  delle manifestazioni che riprenderanno dei cittadini israeliani, anche se questa volta per difendere la Corte Suprema e chiede le dimissioni del premier. E questo potrebbe condizionare lo scontro tra Israele ed Hamas.

Written by: content_creator

Rate it

0%
Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA