play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • cover play_arrow

    Radio K55

Cronaca

L’intricato caso Cospito

today31/01/2023 34

Background
share close

Le acque della politica italiana, già mosse di per sé, vengono ancor più agitate in questi giorni dal caso dell’anarchico Alfredo Cospito, caso oggi arrivato in discussione al Parlamento e che ha acceso le discussioni ed esacerbato gli animi nelle contrapposizioni delle varie parti politiche.

Cospito, per chi non lo ricordasse,  è l’anarchico in carcere da 10 anni, dopo la condanna per la gambizzazone dell’A.D. Adinolfi, dell’Ansaldo Nucleare e in più anche per l’attentato del 2006 alla Scuola de Carabinieri di Fossano (Cuneo), assommando così alla prima un’altra condanna ad ulteriori 20 anni. Da quattro anni poi è in regime di 41-bis e, per la storia, è il primo anarchico a subirlo.

Cospito da circa cento giorni pratica lo sciopero della fame, affinché gli sia revocato (revocato e non soltanto sospeso) il regime carcerario più duro. La conseguenza per la sua salute è stata non solo la perdita di una quarantina di chilogrammi di peso, ma un indebolimento generale che ha portato anche un abbassamento delle difese immunitario, oltre a debolezza e altri effetti collaterali.

Proprio per questo è stato disposto il suo trasferimento al carcere milanese di Opera, attrezzato per l’assistenza in caso di qualche complicazione.

Sul piano politico lo scontro si è in parte allargato anche ai casi in cui il 41-bis debba essere applicato e, a volte, ha raggiunto polemiche durissime sulla futura, ma non ancora esplicitata riforma giudiziaria, con agganci addirittura al tema delle intercettazioni telefoniche.

Ma per tornare al caso Cospito, oggi alla Camera si è verificato soprattutto un aspro scontro tra il coordinatore di Fratelli d’Italia e vari esponenti del Pd.

La miccia l’ha accesa il deputato di FdI, durante la discussione per la costituzione della Commissione Antimafia, con una dichiarazione dirompente:

“Il Pd dica chiaramente che non vuole togliere il 41 bis. Dicano che sono dalla parte dello Stato e basta, invece di fare ostruzionismo sulla commissione antimafia. Mentre la mafia tifa per Cospito per far saltare il 41 bis, le opposizioni dovrebbero essere unite, non andarlo a trovare in carcere e poi rilasciare dichiarazioni ambigue aprendo un varco che fa un regalo alla mafia e al terrorismo”

Written by: content_creator

Rate it

0%
Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA