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    Radio K55

Politica

Netanyahu dice no a tutti, anche a Biden e a Borrell

today22/01/2024 8

Background
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Tutto si può dire sul premier israeliano tranne che non abbia le idee chiare sui rapporti con Hamas e i palestinesi. No a cessate il fuoco di tipo umanitario, eliminazione totale della stessa Hamas e per il dopo-guerra (quando?) una Palestina smilitarizzata e sotto il controllo diretto di Israele.

Quali sono invece le idee confuse di Netanyahu? Non accorgersi che ostinarsi a bombardare i civili palestinesi gli porta contro la quasi totalità della comunità internazionale e questo lo indebolisce nei confronti di Hamas. La sua strategia politico/miliare. Nonostante le circa sedicimila vittime palestinesi che gli attacchi israeliani hanno provocato, Netanyahu non è riuscito a piegare la resistenza di Hamas e soprattutto non ha trovato il modo i farsi restituire gli oltre cento (?) israeliani ancora prigionieri. E su questo sta subendo una forte pressione da parte non solo delle famiglie degli ostaggi, ma anche di tutti gli israeliani che prima della guerra lo contestavano per la sua riforma costituzionale sulla giustizia. Nei giorni scorsi si sono verificate manifestazioni con tensioni davanti alla Knesset da parte di manifestanti che tra l’altro chiedevano nuove elezioni.

Tra i manifestanti c’è chi ha accusato gli agenti di essere criminali che hanno distrutto il Paese. Per i manifestanti i partiti della coalizione al potere sono traditori che hanno rinunciato agli ostaggi. “Il ritorno degli ostaggi non è un dossier, è l’obbligo numero uno del governo, secondo Merav Michaeli, che guida i laburisti. Anche alcuni alti gradi dei militari hanno fatto trapelare il loro disaccordo sulla strategia del premier.

Possibile non capisca che questi suoi atteggiamenti e questa sua politica lo rende ogni giorno più solo? Ultimamente sia dall’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, e più recentemente dal Presidente degli Stati Uniti, ha subito giudizi severi e duri contatti telefonici che tendevano a fargli cambiare idea. Ma Netanyahu ha replicato che non abbandonerà la sua politica

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