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    Radio K55

Esteri

Presidenziali Usa. Il caso Trump: tutti in attesa delle decisioni della Corte Suprema

today09/02/2024 12

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La Corte Suprema americana, durante un’udienza che si è conclusa in circa un’ora e mezzo, ha ascoltato oggi gli argomenti delle parti sull’eleggibilità o meno di Donald Trump alla carica presidenziale. Questo dopo che lo Stato del Colorado ha deciso di escluderlo dal voto per il suo ruolo nell’assalto a Capitol Hill, in base al 14esimo emendamento della Costituzione, che vieta le cariche pubbliche ai funzionari coinvolti in insurrezioni o rivolte contro la Costituzione su cui hanno giurato.

L’avvocato James Murray, in rappresentanza di un gruppo di elettori che ha ottenuto dalla Corte suprema statale di escludere il tycoon dal voto in virtù di quell’emendamento, ha affermato che gli Stati hanno il pieno potere di applicare la terza sezione del 14esimo emendamento, anche se si tratta di un’elezione federale. Come noto, ogni Stato ha la sue regole elettorali, anche nel voto a livello nazionale. Il legale ha contestato inoltre che vi siano distinzioni tra funzionari statali e ha insistito che l’ex presidente è coinvolto in quella che fu una vera e propria insurrezione per impedire la certificazione dell’esito del voto. Murray ha sostenuto che l’argomento principale del presidente Trump è che questa Corte dovrebbe creare un’esenzione speciale alla Sezione 3 che si applicherebbe a lui e a lui solo.

La tesi della difesa di Trump sostiene che la sezione terza del 14esimo emendamento non è immediatamente esecutiva e spetta solo al Congresso metterla in vigore. Inoltre la sezione terza del 14esimo emendamento riguarda i funzionari degli Stati Uniti, ossia quelli nominati e non gli eletti come il presidente, che quindi non ricade nella norma. Terzo, l’assalto al Campidoglio fu una sommossa e non un’insurrezione. Gli eventi furono vergognosi, criminali, violenti, ma non si qualificano come insurrezione.

Insomma si tratta di un caso senza precedenti in un’elezione presidenziale. La storica decisione non è attesa per oggi ma deve arrivare in tempo per il Super Tuesday del 5 marzo, quando va al voto il Colorado. La sentenza farà da precedente anche per le cause analoghe intentate in vari Stati degli Usa e potrebbe quindi diventare decisiva nella corsa per la Casa Bianca.

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