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    Radio K55

Esteri

Trump stravince nello Iowa e lascia briciole (poche) agli avversari

today16/01/2024 12

Background
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A Des Moines (Iowa) alle 23:17 ora locale, Trump stravince nel caucus su DeSantis che arriva secondo, con circa il 10% dei voti rimasti da contare, DeSantis che ha sorpassato la Haley con circa 2.300 voti, ovvero circa 2 punti percentuali.

Trump ha fatto la parte del leone, e del leone ingordo, divorando ben il 91% dei voti scrutinati, l’ex presidente ha ottenuto il 51% delle preferenze, (20 delegati su un totale di 40), seguito dal governatore della Florida, che ha il 21,3% (8 delegati). Al terzo posto l’ex ambasciatrice all’Onu Nikki Haley, che si ferma al 19%, (7 delegati).

In quello che è stato il caucus con la più bassa affluenza alle urne in un quarto di secolo, i partecipanti hanno sopportato il freddo glaciale e condizioni stradali assai pericolose per incontrarsi in centinaia di scuole, chiese e centri comunitari in tutto lo stato. Ma coloro che si sono avventurati hanno regalato a Trump una vittoria con un distacco di circa 30% più del record di quasi il 13% punti segnati da Bob Dole nel 1988.

Ora la competizione in casa repubblicana si sposta nel New Hampshire, dove si terranno le prime primarie della nazione il 23 gennaio. Qui si sfiderà una rosa più ristretta di candidati, dopo che l’imprenditore conservatore Vivek Ramaswamy ha sospeso la sua campagna dopo un deludente quarto posto e ha deciso di appoggiare Trump.

Tra le varie dichiarazioni del post vittoria, Trump ha fatto la faccia feroce e ha accusato Biden di essere stato il peggior presidente della storia Usa nonché il regista dei suoi processi e addirittura di una interferenza elettorale. E poi si è scagliato anche contro il fenomeno dell’immigrazione, con la minacciosa promessa di sigillare il confine col Messico, a suo avviso, punto di passaggio di criminali e terroristi, attuando un sistema di deportazioni che non si vedeva nel Stati Uniti sin dai tempi di Eisenhower

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