logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • cover play_arrow

    Radio K55

Breaking news

Infortuni sul lavoro, sindacati soddisfatti da incontro Palazzo Chigi Landini: “E’ la prima volta”

today08/05/2025 - 16:43 4

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 08/05/2025 alle 16:43

(Adnkronos) –
Si chiude con la soddisfazione dei sindacati l'incontro sulla sicurezza sul lavoro di oggi, giovedì 8 maggio, a Palazzo Chigi voluto dalla premier Giorgia Meloni. "Debbo dire che per la prima volta abbiamo trovato una disponibilità, almeno sulla carta", afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al termine del tavolo governo-sindacati.  "Non esprimo giudizi di merito – continua Landini – perché oltre alla disponibilità sui titoli, cosa concretamente si farà bisogna che si verifichi nei confronti che faremo" ma "per la prima volta, su tutta una serie di temi che noi abbiamo posto hanno formalmente dichiarato la disponibilità a confrontarsi ed entrare nel merito, finora non era mai successo. Sarei uno sciocco se non ammettessi che oggi, sul piano del metodo del metodo, è successa una cosa diversa da quello che è avvenuto finora, e penso che sia anche grazie a quello che abbiamo fatto noi. Poi, che le risposte siano quelle che chiediamo noi è tutto da vedere". "L'incontro è andato bene" anche secondo il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri. "Sono state accolte due nostre richieste: quella di istituire un tavolo qui alla Presidenza del Consiglio sul tema della sicurezza e morti sul lavoro, e quella di utilizzare i residui del bilancio Inail per destinarli alla sicurezza. Due notizie positive, poi bisogna entrare nel merito. Abbiamo espresso alla presidente del Consiglio apprezzamento per queste scelte, poi bisognerà capire come verranno utilizzati i fondi dell'Inail, se per fare sgravi alle aziende o se per premiare quelle che investono in sicurezza". "Bisogna dare atto al governo che, probabilmente, le cose che abbiamo detto il 1 maggio e la pressione esercitata dai lavoratori hanno prodotto un cambiamento. Ora si apre un percorso e vedremo nel merito – continua Bombardieri – Rimangono alcuni temi aperti su cui ci incontreremo nei prossimi giorni". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA