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Salute e Benessere

Stare seduti a lungo? Se si bilancia con movimento non è sedentarietà

today25/02/2026 - 18:20 3

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Data di pubblicazione: 25/02/2026 alle 18:20

(Adnkronos) – Tante ore seduti in ufficio e molte serate sul divano. Inutile la manciata di ore spese in palestra o la corsetta mattutina? “Non direi: alternare le due cose non è un problema. Non è sedentarietà se faccio una moderata attività fisica e poi la sera sto tre ore davanti alla televisione. Il beneficio della palestra non si annulla. Ma è importante che, nell’arco di una settimana, si facciano 150 minuti di movimento. Sarebbe utile fare almeno 30 minuti al giorno. Se si va in palestra tre volte alla settimana per un’ora il beneficio permane anche se poi si è ‘sedentari’ per il resto del tempo. Per fortuna il corpo ha memoria del movimento fatto”, rassicura Giorgio Sesti, docente di medicina Interna all’università Sapienza di Roma.  

La ricerca clinica “stabilisce che 150 minuti alla settimana di attività motoria prevengono malattie cardiovascolari e diabete. Questo dunque è già un parametro settimanale di attività protettivo. Ovviamente meglio ancora se si fa di più, specie per il peso, perché questa ‘dose’ di movimento non serve a dimagrire ma solo a proteggere. Se devo invece perdere peso sono necessari almeno 250 di minuti di attività motoria. E quanto si è fatto in termini di movimento si tesaurizza: se si fa sport continuativamente nel corso degli anni si ha un beneficio in salute a lungo termine, rispetto ai sedentari”.  

La sedentarietà “è il nostro peggior nemico dal punto di vista delle patologie croniche del benessere. E’ una delle cause del diabete, della pressione elevata, dell’incremento di peso. E uno fattori che ‘costruisce’ uno stile di vita poco salutare: insieme a un’alimentazione inadeguata è il fattore alla base delle malattie croniche cardiometaboliche. Avere una vita attiva, invece, riduce il rischio. Ma non serve essere campioni olimpionici. Basta essere attivi nei gesti quotidiani. Per esempio: al lavoro alzarsi ogni mezz’ora per fare un minimo di stretching o di movimento, non usare gli ascensori, scendere alla fermata prima o a quella dopo di metro o autobus per camminare un po’ a piedi”.  

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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