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Due condanne in Appello per il soldato morto in Afghanistan nel 2010, la famiglia: “sentenza conferma responsabilità”

today07/03/2026 - 10:44 3

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Data di pubblicazione: 07/03/2026 alle 10:44

(Adnkronos) – Due condanne in Appello per la morte di Francesco Positano, il caporalmaggiore dell’esercito che ha perso la vita ad Herat il 23 giugno 2010 durante una missione di perlustrazione. Il soldato morì schiacciato da un mezzo blindato militare, Buffalo, durante una missione di pace in Afghanistan. In primo grado il tribunale di Roma, nel dicembre 2023, aveva condannato a tre anni e mezzo Vincenzo Ricciardi, all’epoca dei fatti ufficiale responsabile del plotone, e aveva assolto Matteo Rabbone, autista del mezzo, dall’accusa di omicidio colposo. Ora i giudici della prima sezione della Corte di Appello di Roma, accogliendo le richieste del sostituto procuratore generale Erminio Amelio, hanno condannato entrambi gli imputati a due anni e mezzo. 

“Ho scelto di non accogliere la richiesta di concordato che sarebbe stata la via più semplice, perché ho ritenuto che si debba dare verità e giustizia alla morte di Positano – ha sottolineato il pg Amelio nella requisitoria – Questo si può fare solo con un processo nel merito che accerti tutte le responsabilità, per la memoria di Francesco Positano e della madre Rosa Papagna che si è battuta fino alla fine per avere giustizia”.  

Soddisfazione per la sentenza d’Appello viene espressa dall’avvocato Lucia Frazzano, che assiste Luigi e Marco Positano padre e fratello del caporalmaggiore morto ad Herat, e dall’altra legale di parte civile Annarita Antonetti. “Ci soddisfa sapere che l’idea che abbiamo portato avanti per 16 anni è stata confermata in Appello – dice la penalista Frazzano all’Adnkronos – e per questo vogliamo dire grazie alla procura e al magistrato Erminio Amelio. Questa sentenza dimostra che le responsabilità nella morte di Francesco ci sono state”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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