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Tecnologia

Meta sta addestrando una versione IA del CEO Mark Zuckerberg

today14/04/2026 - 09:06 5

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Data di pubblicazione: 14/04/2026 alle 09:06

(Adnkronos) – La leadership di Meta sperimenta nuovi confini della presenza digitale attraverso la creazione di un clone virtuale di Mark Zuckerberg. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il gruppo starebbe addestrando un avatar basato sull’immagine, sulla voce e sulla mimica del fondatore, attingendo alla vasta cronologia delle sue dichiarazioni pubbliche e dei suoi interventi ufficiali. L’obiettivo primario di questa operazione risiede nella volontà di accorciare le distanze tra il vertice aziendale e la forza lavoro, permettendo ai dipendenti di interagire con una rappresentazione sintetica del CEO in grado di fornire feedback e stimolare un senso di connessione con la visione del fondatore. 

Questa iniziativa non rappresenta un caso isolato, ma funge da test per una possibile estensione del servizio a tutti i creatori di contenuti attivi sulle piattaforme del gruppo. Se l’esperimento con l’effigie di Zuckerberg dovesse dare i risultati sperati, Meta potrebbe abilitare strumenti che permettano agli influencer di generare versioni digitali di se stessi per gestire il rapporto con le proprie community. Tale tecnologia si inserisce nel solco di funzioni già introdotte nel recente passato, come i chatbot personalizzati per la gestione dei commenti su Instagram, sebbene la società abbia adottato misure restrittive per limitare l’accesso a queste esperienze da parte degli utenti minorenni. 

Lo sviluppo del progetto vede il coinvolgimento diretto dello stesso Zuckerberg, il quale avrebbe intensificato la propria attività tecnica dedicando tra le cinque e le dieci ore settimanali alla scrittura di codice e alla revisione dei modelli IA dell’azienda. Parallelamente a questo impegno istituzionale, il fondatore starebbe portando avanti lo sviluppo di un agente virtuale privato, distinto dall’avatar destinato ai dipendenti, volto a ottimizzare la gestione delle proprie attività quotidiane. Il quadro complessivo conferma l’accelerazione di Meta nella corsa all’intelligenza artificiale generativa, consolidata anche dal lancio del nuovo modello Muse Spark. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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