logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Breaking news

LeBron James gioca a gof… in mare. Il Codacons accusa: “Sta inquinando”

today05/06/2026 - 14:13 5

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 05/06/2026 alle 14:13

(Adnkronos) –
LeBron James nella bufera. La stella dei Los Angeles Lakers sta trascorrendo le vacanze in Italia, a Capri per la precisione, dove si è ripreso mentre gioca a golf… in mare. Il cestista Nba infatti ha pubblicato su Instagram un video che lo ritrae, con i faraglioni sullo sfondo, mentre si esibisce in una serie di swing. 

La pallina decolla e finisce oltre l’inquadratura, terminando la sua corsa in acqua. E così il video è diventato un vero e proprio caso social: Le palline che fine fanno? In fondo al mare? Su una piattaforma? Qualcuno si tuffa e le recupera? Sono solo alcune delle domande rimbalzate su X e culminate in accuse verso James. 

“Le palline non inquinano?”, si chiede un utente commentando un video, mentre qualcuno si spinge oltre “si tratta di palline biodegradabili o è un atto perseguibile?”. “I vigili dove sono?”, si chiede un altro utente, invocando così l’intervento delle autorità per preservare il mare di Capri. 

 

A intervenire nella questione ci ha pensato il Codacons Campania, che intende presentare una denuncia alla Procura di Napoli per un possibile danno ambientale. “Abbiamo deciso di investire del caso la Procura della Repubblica di Napoli affinché accerti se le palline utilizzate fossero biodegradabili o se, al contrario, possano rappresentare un eventuale danno ambientale”, sono le parole dell’avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Campania. 

L’associazione ha quindi sottolineato come l’area interessata abbia un alto valore paesaggistico e chiesto di indagare ci possano essere delle possibili conseguenze ambientali. 

 

Ma cosa rischia LeBron James? A spiegare le possibili conseguenze, se fossero accertate le accuse, è lo stesso Codacons: “L’art.452 bis c.p. punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da euro 10mila a euro 100mila chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili”, ha spiegato l’avvocato Marchetti, “delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo; di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna”. 

 

 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA