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Thomas Jefferson e il Vino Nobile di Montepulciano

today16/06/2026 - 13:11 4

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Data di pubblicazione: 16/06/2026 alle 13:11

(Adnkronos) – Un volume che intreccia storia, cultura del vino e identità politica occidentale, mettendo in dialogo il pensiero di Thomas Jefferson con il Vino Nobile di Montepulciano come simbolo di relazione tra Europa e Stati Uniti. È questo il significato al centro della presentazione in programma venerdì 19 giugno a Montepulciano (ore 16.30, Palazzo Comunale Sala del Consiglio) del volume “Il gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti”, scritto da Francesco Clementi, professore ordinario di Diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, e Antonio Gaudioso, esperto di politiche pubbliche e docente alla Università Luiss “Guido Carli” di Roma ed edito da Il Pensiero Scientifico Editore.  

L’iniziativa si inserisce nel programma degli appuntamenti dedicati a Francesco Redi e al legame tra cultura, storia e Vino Nobile di Montepulciano, offrendo una prospettiva originale sul dialogo tra Italia e Stati Uniti attraverso la figura di Thomas Jefferson. Oltre agli autori saranno presenti Susanna Crociani, Vicepresidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Simone Crolla, Managing Director di American Chamber of Commerce in Italy, Roberto Sgalla, Direttore del Centro Studi Americani e l’Amb. Davide La Cecilia, Inviato speciale per la ricostruzione dell’Ucraina, Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. Il direttore de L’Espresso, Emilio Carelli, guiderà l’incontro. 

«La presentazione di questo volume rappresenta un momento di grande valore culturale per il nostro territorio, perché mette in relazione la storia del Vino Nobile di Montepulciano con una figura centrale della tradizione politica occidentale come Thomas Jefferson – dichiara Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – il legame con le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Redi rafforza ulteriormente il significato di questa iniziativa, che apre un percorso istituzionale e culturale che ha l’obiettivo di raccontare Montepulciano attraverso la sua identità più autentica, fatta di storia, vino e visione internazionale». 

 

Il volume celebra i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti e propone una riflessione sul concetto di libertà attraverso il dialogo tra cultura americana e italiana. Il testo valorizza il ruolo di Thomas Jefferson e il significato simbolico del Vino Nobile di Montepulciano come ponte tra Europa e America, evidenziando come cultura materiale, pratiche quotidiane e circolazione dei saperi abbiano contribuito alla formazione di una società repubblicana fondata su moderazione, confronto e convivenza civile. Jefferson fu infatti tra gli estimatori del vino di Montepulciano, che ordinava periodicamente. 

Nella stessa giornata, in Piazza Grande, si terrà l’evento promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con il patrocinio del Comune di Montepulciano, che segnerà l’avvio istituzionale delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Redi, autore della celebre frase “Montepulciano d’ogni vino è il re”. L’iniziativa (solo su invito) rientra nelle attività in programma per tutto il 2026 e che confluiranno nella mostra internazionale in programma da marzo 2027 per rendere omaggio allo scienziato e letterato che per primo, con il suo Bacco in Toscana, ha rappresentato il vino (toscano) in un volume che già all’epoca fece il giro delle più importanti corti europee e non solo. 

cultura

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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