logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Motori

Dopo la tragedia di Sofia Barberi, l’Associazione Borgogni querela l’autore del video

today24/06/2026 - 08:57 4

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 24/06/2026 alle 08:57

(Adnkronos) – L’Associazione Gabriele Borgogni ETS fondata a Firenze nel 2004 da Valentina Borgogni, dopo la morte del fratello Gabriele, ucciso a 19 anni da un automobilista che guidava in stato di ebbrezza e attraversò un incrocio con il semaforo rosso, è oggi una delle realtà italiane più attive nel campo della sicurezza stradale, della tutela delle vittime e della promozione della cultura della responsabilità alla guida. 

L’associazione a seguito della tragedia costata la vita a Sofia Barberi e che ha provocato gravissime conseguenze all’amica che era con lei, ha dato mandato ai propri legali di intraprendere tutte le iniziative giudiziarie ritenute opportune nei confronti dell’autore dei video diffusi sui social. 

“Il dolore non è uno spettacolo”, afferma l’Associazione, che denuncia la gravità dei contenuti pubblicati e ribadisce la propria vicinanza alle famiglie delle due giovani coinvolte. Secondo l’Associazione, le immagini e le dichiarazioni diffuse rappresentano “un’offesa intollerabile” alla memoria della vittima, al dolore dei familiari, alla sofferenza della giovane ferita e alla sensibilità di chi riconosce il valore della vita umana. 

Per l’Associazione Borgogni non si tratta soltanto di una mancanza di rispetto, ma di un comportamento che mostra “assenza di empatia, di consapevolezza e di umanità”. Trasformare una tragedia in un’occasione di esposizione mediatica è qualcosa che non può essere normalizzato né tollerato. 

motori

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA