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Tecnologia

La Cina dichiara di avere un razzo spaziale riutilizzabile

today10/07/2026 - 09:44 4

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Data di pubblicazione: 10/07/2026 alle 09:44

(Adnkronos) – La Cina ha compiuto un passo che fino a pochi anni fa sembrava appannaggio esclusivo delle aziende statunitensi: il recupero riuscito di un razzo riutilizzabile dopo un lancio orbitale. Lo ha reso noto la China Aerospace Science and Technology Corporation, secondo cui il vettore Long March 10B è decollato venerdì da Hainan, nel sud del Paese, alle 12:15 ora locale. Circa sei minuti dopo la separazione dallo stadio superiore, il booster è rientrato sulla Terra in posizione verticale, venendo recuperato su una piattaforma galleggiante. 

L’operazione segna un punto di svolta per il programma spaziale cinese e ridisegna, almeno in parte, gli equilibri di un settore dominato finora da SpaceX, l’azienda di Elon Musk, e da Blue Origin, di proprietà del fondatore di Amazon Jeff Bezos. Fino a oggi la quasi totalità dei lanci spaziali prevedeva la distruzione dei componenti del razzo durante l’ascesa, una caratteristica che ha sempre reso l’accesso allo spazio estremamente costoso. Il recupero dei booster, ritenuti la parte più pregiata del vettore, consente invece di abbattere in modo sensibile i costi dei lanci satellitari e delle missioni di esplorazione. 

Il tentativo cinese non è il primo in assoluto: già a febbraio la Long March 10A aveva effettuato un ammaraggio controllato accanto a una piattaforma di recupero, senza tuttavia completare un vero e proprio atterraggio. La Long March 10B, capace di trasportare in orbita bassa un carico utile di almeno 16 tonnellate, viene spesso paragonata al Falcon 9 per le sue caratteristiche tecniche. La modalità di recupero, però, resta distinta: a differenza del vettore di SpaceX, che atterra in autonomia su una piattaforma a terra o su una chiatta, la Long March 10B viene agganciata da “landing hooks” a una rete montata su una struttura galleggiante. 

La notizia ha avuto un riscontro immediato sui mercati finanziari cinesi. I titoli delle società del comparto spaziale hanno registrato rialzi netti, con China Spacesat e China Satellite Communications che sono balzate del 10%, il limite massimo giornaliero consentito dalla normativa borsistica del Paese. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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