logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Italia divisa in due tra grandine e incendi

today21/07/2026 - 09:27 3

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 21/07/2026 alle 09:27

(Adnkronos) – Italia divisa in due tra grandine e incendi, con il Nord flagellato dalla grandine mentre al Sud è allarme roghi. A fare un primo bilancio della situazione è la Coldiretti, con gli effetti del caldo record che si fanno sempre più pesanti per le aziende agricole, peraltro proprio in un periodo chiave per la raccolta di frutta, verdura e cereali. Tra caldo estremo, grandine e roghi il conto economico è ancora in fase di quantificazione, ma le prime indicazioni parlano di danni nell’ordine delle centinaia di milioni di euro. 

Negli ultimi tre giorni si sono abbattute sulle regioni settentrionali ben 192 maxigrandinate, con chicchi fino a 10 centimetri di diametro, secondo l’analisi Coldiretti su dati Eswd. Un vero e proprio bombardamento di ghiaccio che ha colpito migliaia di ettari devastando cocomeri, mais, pomodori, soia, meloni, barbabietole, cipolle, foraggio per gli animali. Ma ad essere danneggiate sono state anche le strutture con pannelli fotovoltaici sfondati, tetti di capannoni e cascine bucati, serre distrutte. 

Al Sud è, invece, allarmi incendi, assieme al caldo estremo. In Sardegna i roghi hanno interessato migliaia di ettari di pascoli e colture andati in fumo, con animali morti, alveari, scorte di foraggio, strutture e capannoni bruciati. Le prime stime indicano danni per 10 milioni ma il conto è sicuramente destinato a salire tanto che la Coldiretti Sardegna ha chiesto un intervento della Regione. Situazione difficile anche in Sicilia, dove è allerta rossa, con pascoli e capannoni andati a fuoco nella zona di Castronovo di Sicilia (Palermo) così come in Puglia e in Calabria. Dall’inizio dell’anno sono andati a fuoco quasi 22mila ettari di boschi e terreni, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Effis, il sistema europeo che monitora i roghi di grandi dimensioni. Restano poi i problemi causati dal caldo estremo che in Puglia stanno causando perdite fino al 60% del raccolto di cocomeri nella zona del Tarantino. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA