logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Fifa, Infantino trema e chiede aiuto a Trump (che non risponde)

today03/08/2026 - 14:51 4

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 03/08/2026 alle 14:51

(Adnkronos) –
Gianni Infantino “supplica” Donald Trump ma non riceve segnali dalla Casa Bianca. Il presidente della Fifa è sempre più sotto pressione dopo il naufragio del controverso progetto di apertura a investitori privati. Di fronte all’opposizione della Uefa e alle forti perplessità espresse dalle confederazioni asiatica (Afc) e americana (Concacaf), il presidente della Fifa – secondo il New York Post – starebbe cercando il sostegno dell’amministrazione Trump per mantenere salda la propria posizione al vertice del calcio mondiale. 

Secondo quanto riferito da fonti al quotidiano, Infantino avrebbe in programma in giornata un colloquio telefonico privato con il segretario di Stato americano Marco Rubio. Ufficialmente, al centro della conversazione ci sarebbe il ruolo del calcio come strumento di soft power per gli Stati Uniti. Secondo fonti vicine alla vicenda, tuttavia, l’obiettivo reale del dirigente italo-svizzero sarebbe ottenere una sponda politica per difendere la propria posizione. Infantino si sentirebbe infatti “isolato” a causa delle durissime critiche seguite al fallimento del piano, che prevedeva di affidare a investitori privati una quota delle attività commerciali legate ai Mondiali. 

Il Dipartimento di Stato, però, smentisce tutto. Dylan Johnson, assistente del segretario di Stato per gli affari pubblici globali, smentisce su X le indiscrezioni del New York Post che “dovrebbe verificare le proprie fonti o… avrebbe potuto semplicemente chiederlo a noi”. 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA