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Ranucci: “Mai detto a Giulia Presutti di andare nel ristorante di Lavitola”

today30/08/2026 - 10:11 5

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Data di pubblicazione: 30/08/2026 alle 10:11

(Adnkronos) –
Sigfrido Ranucci “costretto a smentire Repubblica in merito a quanto avrebbe affermato Giulia Presutti sulla sua frequentazione del ristorante di Valter Lavitola. Non le ho mai detto di andare da lui per motivi di lavoro. Ho saputo solo in seguito che è andata anche altre volte da sola per dei progetti di cui non sono stato mai messo a conoscenza. Fatto verificabile anche attraverso le chat sequestrate sul telefono di Lavitola. Tanto dovevo alla verità”. A precisare sui social è lo stesso giornalista, riproponendo il passaggio in cui Repubblica sostiene che Presutti – neo conduttrice di Report insieme a Daniele Piervincenzi – abbia precisato ai suoi amici che l’unica volta in cui è stata al ristorante di Lavitola sia stata nel 2024 “su indicazione dell’ex conduttore per ragioni di lavoro”. 

 

 

Giulia Presutti è da anni giornalista e inviata di Report. “Il suo percorso professionale è fortemente legato al giornalismo investigativo e alla realizzazione di inchieste su temi di interesse pubblico. Nella selezione Rai è risultata prima classificata, a conferma di un percorso professionale maturato all’interno dell’Azienda e nel lavoro quotidiano sul campo”, si legge nel comunicato pubblicato dalla Rai. Presutti si è formata alla Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia e uno dei primi riconoscimenti al suo operato è arrivato con una inchiesta sulle reti criminali che gestiscono il traffico di esseri umani e il viaggio dei migranti eritrei verso il Nord Europa, con la quale è diventata finalista dell’edizione del 2016 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. 

 

Dopo l’annuncio della Rai sul suo allontanamento da Report e il subentro dei nuovi conduttori, era arrivato il post ‘al veleno’ di Ranucci. “Sono venuto a conoscenza che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato “cunei d’ombra” sul sottoscritto. Il gioco è fatto”, scriveva il giornalista su Facebook. 

“Al mio posto – proseguiva Ranucci- sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti”.  

“Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni. Stasera sarò a Favignana domani ad Agrigento al teatro Efebo, e il 30 a Folrinas vicino Alghero per Diario di un Trapezista”, concludeva poi il giornalista. 

 

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Scritto da: News News

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