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Mandelli (Fofi): “Oggi il farmacista è un professionista della salute”

today19/09/2026 - 05:28 5

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Data di pubblicazione: 19/09/2026 alle 05:28

(Adnkronos) – “La professione del farmacista è molto cambiata in questi anni. La Federazione ha messo a punto un progetto di evoluzione, nei primi anni 2000, che ha trovato la realizzazione anche in situazioni di emergenza, come il momento drammatico della pandemia. Ora il farmacista è un professionista della salute, che non solo dispensa farmaci e non solo è in grado, con il laboratorio galenico, di fare una personalizzazione, ma è in grado di intercettare le esigenze del paziente, rispetto ai servizi più comuni come un elettrocardiogramma, una misurazione della glicemia, un approfondimento per quanto riguarda un esame diagnostico di controllo come l’holter, oppure poter fare delle vaccinazioni”. Così Andrea Mandelli, presidente della Fofi – Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, oggi a Milano all’incontro ‘Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità’, organizzato da The European House Ambrosetti – Teha e Federfarma Lombardia, con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva.  

“Credo che, in un momento di passaggio della sanità italiana, la sinergia tra i professionisti potrà essere sempre più una risposta concreta alle esigenze di una popolazione che invecchia e che, purtroppo, sta patendo gli effetti negativi della denatalità – spiega Mandelli – La collaborazione con i medici è fondamentale, anche perché il Dm77 dice con chiarezza che bisogna fare squadra e riuscire insieme a risolvere il problema del cittadino, che è al centro dell’azione di tutti i professionisti sanitari. L’aspetto importante è mantenere questo dialogo che, oltre alla collaborazione, porta effetti benefici sul territorio. Ne è un esempio la ricetta dei cronici aperta: la Fofi ha messo a punto un sistema per fare in modo che il medico possa avere meno burocrazia, che il cittadino possa essere più controllato e che quella sinergia con il farmacista sia un beneficio sia per lo Stato, ma soprattutto per la salute degli italiani”, conclude. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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