logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Breaking news

Usa venderanno armi alla Cina? A Washington negano esistenza piani e Pechino glissa

today29/09/2026 - 04:38 5

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 29/09/2026 alle 04:38

(Adnkronos) –
L’Amministrazione Trump non ha in programma di vendere armamenti alla Cina. Lo ha assicurato un funzionario Usa al Wall Street Journal, dopo che l’ambasciatore americano in Cina, David Perdue, ha detto a Fox News che il tycoon ha proposto la vendita di armi a Pechino. Un altro funzionario Usa sentito dal Wsj ha sottolineato come le vendite di armamenti alla Cina siano già vietate per legge e ha ribadito che non ci sono piani né offerte per Pechino. 

E dalla capitale cinese il ministero degli Esteri non ha risposto direttamente ai giornalisti sull’argomento, ma ha ribadito – rilanciano i media della regione – che il gigante asiatico ha “sempre rafforzato le sue capacità di difesa nazionale sulla base delle proprie esigenze”. La Repubblica Popolare ribadisce l’impegno per “pace e stabilità nel mondo”.  

Il ‘caso’ si apre dopo il vertice alla Casa Bianca della scorsa settimana tra Trump e il leader cinese XI Jinping. “Trump continua a dire: ‘Vendiamo armi ad altri nel mondo'”, ha affermato l’ambasciatore nell’intervista, per poi aggiungere che “ha chiesto al presidente Xi se fosse interessato ad acquistarne”. Tutto mentre prosegue il pressing militare della Cina su Taiwan, isola di fatto indipendente, che rivendica la sua democrazia, e che ha negli Stati Uniti il suo principale alleato nel mondo, pur in assenza di relazioni diplomatiche formali. Perdue ha ribadito che non è cambiata la politica Usa su Taiwan. “Non sosteniamo l’indipendenza – ha detto – Non sosteniamo la coercizione”. 

Per David Sacks del Council on Foreign Relations, le parole del diplomatico su una possibile offerta a Pechino servono a “chiarire il fatto che Trump non vede la Cina come un avversario”, ma come un potenziale acquirente. E, ha aggiunto l’esperto citato dal giornale, tutto “contribuirà allo scetticismo crescente che osserviamo a Taiwan nei confronti degli Usa, alimentando gli interrogativi sulla credibilità americana e sull’impegno americano che stanno già aumentando” sull’isola. “Penso – ha osservato – per la Cina sia una grande vittoria della propaganda che potrà utilizzare contro la popolazione di Taiwan”. 

Come ha rilevato Jonathan Czin, con un passato alla Cia e ora alla Brookings Institution, l’idea di vendere armamenti a Pechino sarebbe un cambiamento “clamoroso” per Washington, ammesso che “sia vero e non sia una gaffe”. 

 

“Non ho mai sentito questa cosa, non abbiamo discusso di questo”, ha intanto affermato Trump rispondendo a chi gli ha chiesto delle dichiarazioni dell’ambasciatore americano. “Probabilmente è perché noi facciamo equipaggiamenti così migliori dei loro che forse è una buona idea”, ha aggiunto con una battuta il tycoon. 

 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

✕
Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA