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“De Luca satrapo”, archiviato il procedimento contro Saviano

today08/10/2026 - 18:34 2

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Data di pubblicazione: 08/10/2026 alle 18:34

(Adnkronos) –
E’ stato archiviato il procedimento penale per diffamazione avviato dall’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nei confronti dello scrittore Roberto Saviano per alcune dichiarazioni rilasciate in televisione. Il gip del Tribunale di Roma ha ritenuto che le espressioni utilizzate da Saviano avessero “una base fattuale sufficiente” per il legittimo esercizio del diritto di critica politica, giudicando le parole “obiettivamente ruvide e provocatorie” ma non, per questo, oltre i limiti della continenza. 

La vicenda nasce da un’intervista rilasciata da Saviano a ‘Piazzapulita’, trasmissione andata in onda il 4 maggio 2023. De Luca aveva presentato una querela per diffamazione contestando le definizioni utilizzate dallo scrittore, che aveva parlato della gestione del governatore come “familista”, “affaristica” e “drammatica” e aveva definito lo stesso De Luca “un satrapo”. Le dichiarazioni erano riferite anche all’esclusione di Saviano dal palinsesto del Festival di Ravello. La Procura aveva chiesto l’archiviazione del procedimento, alla quale De Luca si era opposto. Mercoledì 7 ottobre il gip del Tribunale di Roma ha quindi disposto l’archiviazione, sottolineando nella motivazione la presenza di un “sufficiente riscontro fattuale” anche rispetto alla vicenda dell’esclusione dal Festival di Ravello. 

“Sull’esclusione dal Festival di Ravello che ha portato alle dimissioni del direttore Antonio Scurati, il giudice – dichiara Roberto Saviano in una nota – ha riconosciuto ‘un sufficiente riscontro fattuale’ e ha parlato della ‘certa condivisione’ De Luca della scelta che portò alla mia esclusione”. “C’è poi un principio che ci riguarda tutti, come affermato dalla Corte Europea dei diritti dell’Uomo – continua Roberto Saviano – e cioè che chi esercita il potere deve accettare una critica più intensa di quella rivolta a un privato, il diritto dei cittadini a partecipare alla vita democratica viene prima della pretesa del potere di essere al riparo dalle critiche. Ho usato parole dure, ho criticato il potere, De Luca mi ha portato davanti a un giudice, ma il procedimento è stato archiviato. Ho vinto. Continuerò a usare le parole che ritengo necessarie soprattutto quando servono a raccontare il potere. Ringrazio le avvocate dell’Italian Pen Roma, Emanuela Spinelli e Catia Tomasetti, che mi hanno difeso”. 

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cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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