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Campo largo, Conte: “Primarie presto e sfida tra più candidati”

today27/10/2026 - 15:30 2

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Data di pubblicazione: 27/10/2026 alle 15:30

(Adnkronos) –
Primarie presto, aperte a più di due candidati. E’ la road map che Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, indica per il campo largo. La sfida per la leadership, dice a Tagadà su La7, non deve essere limitata a due nomi: no, quindi, al duello con Elly Schlein, segretaria del Pd. “Confido davvero che adesso tutti responsabilmente ci si metta intorno a un tavolo, chiudiamo il programma e poi, se dobbiamo trovare un candidato che possa rappresentare la coalizione, si faccia anche questo ma presto. Perché stiamo dando un grande vantaggio a Meloni in questo”, dice Conte.  

“Io incontro tanti cittadini che me lo dicono e lo capiscono anche loro. Cioè Meloni in questo momento parla con voce univoca. Poi per carità non parla con la gente, però manda dei video ben fatti, ben costruiti, legge il gobbo, sono video belli patinati”, noi dobbiamo “trovare una voce che rappresenti tutti”, aggiunge l’ex presidente del Consiglio. 

“Gli altri candidati alle primarie non saranno mai miei avversari, sennò partiamo malissimo… Spero faranno tutti parte di una squadra. E’ giusto che scelgano i cittadini, a questo punto si faranno le primarie, ed è giusto che abbiano la possibilità di scegliere fra più candidati”, afferma ancora. Dal Pd viene delineato un iter che prevederebbe le primarie a febbraio: “E’ tardi? Non lo dica a me…”, dice replicando alla conduttrice. “Da più di un mese abbiamo completato un grande processo -dice riferendosi alla definizione dei temi principali per il M5S-. Ci siamo presi i nostri tempi perché abbiamo voluto sentire il paese, 17mila persone. Adesso confido che ci si metta intorno al tavolo”. 

Sotto i riflettori, nelle ultime settimane, le manifestazioni con i giovani in piazza. “I giovani protestano perché si sono stufati di essere presi in giro, di una prospettiva futura in cui non hanno neppure la speranza di poter migliorare la propria condizione rispetto ai genitori, hanno capito che non hanno più la garanzia addirittura di un trattamento pensionistico minimo adeguato per poter sopravvivere, si inseriscono tardi il mondo di lavoro. Si sono stufati”, dice Conte puntando ancora il dito contro l’esecutivo: “Il governo non li ascolta, e cosa fa? Risponde con i decreti sicurezza?”. 

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politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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