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Con il “robot microchirurgo” riparato un dito quasi amputato dopo un incidente, il caso di una studentessa 21enne

today31/10/2026 - 13:49 6

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Data di pubblicazione: 31/10/2026 alle 13:49

(Adnkronos) –
Un dito quasi amputato, una sola arteria digitale ancora integra e un intervento che richiedeva di riparare strutture anatomiche estremamente delicate. È la situazione affrontata da una studentessa brasiliana di 21 anni che vive a Roma, che ha riportato un grave trauma a un dito in un incidente stradale in scooter con il rimorchio di un camion. Il dito era quasi amputato e restava collegato alla mano attraverso un lembo di cute e una sola arteria digitale. Il caso è stato affrontato da Alessandro Piperno, chirurgo della mano dell’Ospedale Israelitico di Roma, tra i pochi al mondo ad aver utilizzato sistemi robotici dedicati alla microchirurgia. In particolare, ha maturato esperienza con due piattaforme, “Symani e Musa 3 – si legge nella nota – Durante il primo intervento, il chirurgo ha stabilizzato la frattura, riparato tendini e nervo e ricostruito la continuità dell’arteria, utilizzando il sistema robotico Symani per la micro-anastomosi vascolare, cioè la sutura dei vasi sanguigni. Nei mesi successivi è stato necessario un secondo intervento per trattare aderenze e instabilità articolare”. Dopo oltre un anno di recupero e un ciclo di fisioterapia, la giovane è tornata alle normali attività quotidiane. “Il caso – evidenziano dalla struttura – illustra la complessità della chirurgia ricostruttiva dopo traumi gravi, senza attribuire il risultato al solo impiego della tecnologia robotica”. 

Il futuro della microchirurgia, afferma Piperno, “è un orizzonte in continua evoluzione, dove innovazione, tecnologia e ingegno umano si incontrano per superare i limiti del possibile, trasformando sfide sempre più complesse in nuove opportunità di cura. Nei prossimi anni, la sfida sarà capire sempre meglio in quali interventi la robotica possa fare la differenza, integrando le nuove tecnologie con l’esperienza del chirurgo e la valutazione dei risultati clinici”. 

Che cosa può fare un robot nella microchirurgia? Il caso permette di affrontare una questione più ampia: quale contributo possono offrire i robot negli interventi in cui il chirurgo deve suturare vasi e nervi di dimensioni molto ridotte? Sistemi come Symani sono progettati per assistere i movimenti del chirurgo, riducendo il tremore fisiologico e consentendo di modulare la scala del gesto. “L’impiego di queste tecnologie – continua Piperno – non rende superflue l’esperienza e la valutazione del medico, né garantisce da solo un esito favorevole. Restano centrali la gravità della lesione, le condizioni dei tessuti, la scelta della tecnica e la riabilitazione. La questione è capire in quali situazioni l’assistenza robotica possa offrire un vantaggio clinico concreto e come misurarlo”. 

L’aiuto dei robot nella chirurgia è stato uno dei temi al centro anche del Simposio SiM (Società italiana di Microchirurgia) 2026, ‘L’Osso Rivascolarizzato’, svoltosi il 23 ottobre al Complesso museale Santa Maria della Scala di Siena. Il congresso ha approfondito le tecniche di ricostruzione ossea vascolarizzata e le loro applicazioni nella chirurgia degli arti, della mano, della testa e del collo, mettendo a confronto diverse specialità chirurgiche. Piperno ha presieduto la sessione ‘Nuove prospettive della ricostruzione ossea’. 

Chi è Alessandro Piperno: è un medico specialista in Ortopedia e Traumatologia, con una formazione specifica nella chirurgia della mano e nella microchirurgia. Ha svolto una fellowship in chirurgia della mano presso la University of Iowa negli Stati Uniti e ha frequentato il Centro di Microchirurgia del Queen Victoria Hospital di East Grinstead nel Regno Unito. Svolge attività clinica nell’Unità di Chirurgia della mano e Microchirurgia dell’Ospedale Israelitico di Roma e all’Upmc Salvator Mundi International Hospital. E’ specializzato nel trattamento di patologie e traumi della mano e del polso, microchirurgia e trattamento del linfedema, anche con l’impiego di tecnologie robotiche. È autore e coautore di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.  

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salute

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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