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Tecnologia

Napoli ospiterà la prima edizione italiana del World AI Film Festival

today04/11/2026 - 14:59 6

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Data di pubblicazione: 04/11/2026 alle 14:59

(Adnkronos) – L’evento, organizzato da 2WATCH Group, WAIFF e Giffoni Innovation Hub con il patrocinio del Comune di Napoli e la collaborazione della Film Commission Campania, si inserisce all’interno di un circuito globale che comprende 12 tappe internazionali, tra cui Pechino, Buenos Aires, Seoul e San Paolo. Il percorso si concluderà ad aprile 2027 con la Grand Finale ospitata presso il Palais des Festivals di Cannes, dove verranno proiettate le opere premiate nella tappa napoletana. 

Le iscrizioni per partecipare alla selezione ufficiale sono aperte a registi, autori, studi e case di produzione attraverso il portale ufficiale del festival worldaifilmfestival.com. Il regolamento ammette sia produzioni interamente generate mediante intelligenza artificiale, sia opere ibride in cui la tecnologia abbia svolto un ruolo significativo. 

Il concorso è articolato in cinque categorie: Best AI Short Film, riservata ai cortometraggi con durata compresa tra 3 e 40 minuti, Best AI Feature Film, dedicata ai lungometraggi di durata pari o superiore a 40 minuti (fiction, documentari e animazione), Best AI Micro Series, focalizzata sulle narrazioni seriali in formato verticale 9:16 (da 4 a 6 episodi, ciascuno tra 30 secondi e 3 minuti), Best Animation Short Film, rivolta ai cortometraggi di animazione tra 3 e 40 minuti e Best AI Advertising & Branded Content, destinata a contenuti pubblicitari e comunicazioni di marca con durata da 30 secondi a 5 minuti. 

 

 

 

 

Ogni candidatura deve essere accompagnata da un production journal dettagliato, documento che attesta l’iter tecnico e descrive gli strumenti tecnologici impiegati durante le fasi di sviluppo. La quota di partecipazione è fissata a 10 euro per ciascun progetto inviato. 

Il festival si svilupperà nell’arco di due giornate di attività. La prima giornata, denominata Industry Day, proporrà un calendario di dibattiti, approfondimenti e incontri dedicati ai professionisti della filiera audiovisiva: broadcaster, agenzie di comunicazione, case di produzione e aziende tecnologiche si confronteranno sul mutamento dei linguaggi narrativi e dell’advertising. 

La seconda giornata sarà incentrata sulla presentazione della shortlist dei finalisti al pubblico e sulla cerimonia conclusiva di premiazione. Una giuria di cinque esperti, composta da registi, interpreti e professionisti del settore pubblicitario, assegnerà i riconoscimenti valutando la qualità narrativa, la precisione estetica, l’impatto emotivo e l’efficacia nell’integrazione delle tecnologie digitali. 

La convergenza tra tecnologie emergenti ed espressione artistica solleva interrogativi sulle competenze necessarie per guidare questa trasformazione e sulle garanzie da riservare alla creatività umana. “Abbiamo voluto portare il WAIFF a Napoli perché l’intelligenza artificiale sta già cambiando il modo in cui le storie si scrivono, si producono e arrivano al pubblico, e chi lavora in questo settore ha bisogno di un luogo dove vedere cosa funziona sul serio”, ha dichiarato Fabrizio Perrone, Founder & CEO di 2WATCH Group. “Sappiamo che la tecnologia da sola non basta: servono idee, mestiere e qualcuno che si prenda la responsabilità del risultato. Non a caso il concorso guarda anche alle microserie verticali e al branded content, accanto al cinema: sono i formati in cui oggi nasce gran parte di ciò che le persone guardano”. 

Sull’opportunità formativa offerta ai giovani autori si è espresso Marco Landi, fondatore del WAIFF: “Non è la tecnologia ciò che conta di più: cerchiamo storie umane da raccontare in un mondo disumano. Facciamo appello ai giovani, che oggi possono creare più facilmente film con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, per raccontare storie capaci di esprimere il loro mondo, i loro sogni e le loro emozioni. Attraverso la “Road to Cannes”, il WAIFF darà loro visibilità e li aiuterà a diventare i creatori di domani”. 

Luca Tesauro, Founder & Chairman di Giffoni Innovation Hub, si è espresso sul piano dell’etica produttiva e della tutela della proprietà intellettuale: “Come casa di produzione, riteniamo importante esplorare le possibilità offerte dai nuovi strumenti, mantenendo centrali la visione degli autori, le competenze professionali e il rispetto dei diritti e del lavoro creativo. L’intelligenza artificiale può affiancare la produzione tradizionale e aprire nuove possibilità espressive, senza sostituire ciò che rende un’opera autentica: la qualità della storia, la capacità di emozionare e l’originalità dello sguardo sul mondo”. 

 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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