logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Pioggia e temperature stabili, il meteo della prossima settimana in Italia

today05/11/2026 - 23:04 6

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 05/11/2026 alle 23:04

(Adnkronos) – Arriva la pioggia ma il freddo si fa aspettare. Il maltempo detta legge, anche le temperature restano stabili nella fase centrale di novembre. Il meteo della prossima settimana sull’Italia sarà caratterizzato da una sensibile variazione della circolazione atmosferica su scala euro-atlantica, che porterà a perturbazioni consistenti e a una diffusa instabilità.  

Come rivelato da iLMeteo.it, la nuova settimana si aprirà con una temporanea stabilizzazione atmosferica, favorita da un residuo promontorio anticiclonico. Il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, salvo nebbie notturne e mattutine sulla Pianura Padana e nelle conche appenniniche. Le temperature si attesteranno su medie conformi al periodo (12-15 gradi al Nord, 15-19 al Centro-Sud). 

A partire da martedì 10 novembre però ci sarà un incremento della nuvolosità a partire dai settori tirrenici e nord-occidentali, con le prime piogge e rovesci sparsi in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e buona parte delle regioni centro-meridionali peninsulari. I fenomeni instabili potrebbero continuare nella giornata di mercoledì, insistendo in prevalenza sui versanti tirrenici e sulle regioni meridionali, alternandosi a pause asciutte. 

Un secondo e più deciso arrivo di correnti instabili si verificherà giovedì 12, con le perturbazioni che si concentreranno soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e lungo la fascia tirrenica. Le piogge si concentreranno in particolare su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio e Campania. Lungo i rilievi prealpini ed esposti a ridosso dell’Appennino tosco-emiliano e campano, il sollevamento forzato delle masse d’aria umida (stau) accentuerebbe la persistenza delle piogge, che risulterebbe così particolarmente intensa. 

L’aria fredda in quota potrebbe infine favorire il ritorno di precipitazioni nevose lungo l’arco alpino, con limite dei fenomeni stimabile orientativamente al di sopra dei 1800-2000 metri di quota. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

✕
Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA