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‘Abbandonate l’Iran’. Il messaggio dell’ambasciata Usa, attacco imminente?

today13/01/2026 - 08:35 4

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Data di pubblicazione: 13/01/2026 alle 08:35

(Adnkronos) – Un messaggio di “Security Alert” pubblicato nelle ultime ore sul sito dell’ambasciata vrituale degli Stati Uniti a Teheran potrebbe testimoniare un peggioramento rapido della crisi iraniana. Il testo, diffuso poche ore fa, invita i cittadini statunitensi a lasciare immediatamente l’Iran, avvertendo che le proteste in corso “stanno aumentando e potrebbero diventare violente”, con arresti, feriti, blackout di internet e forti restrizioni ai trasporti. 

Il tono e il contenuto dell’avviso – particolarmente dettagliato sulle vie di fuga via terra e sulle limitazioni dell’assistenza consolare – può essere letto anche come un possibile segnale preparatorio a sviluppi militari o a un’ulteriore escalation regionale nelle prossime ore. 

Gli Stati Uniti non hanno relazioni diplomatiche formali con l’Iran dal 1980, dopo la crisi degli ostaggi di Teheran. In assenza di un’ambasciata fisica, Washington ha creato una ambasciata virtuale: una piattaforma online gestita dal Dipartimento di Stato che fornisce informazioni ufficiali, avvisi di sicurezza, servizi per i cittadini e contenuti di diplomazia pubblica rivolti direttamente alla popolazione iraniana e agli americani presenti nel Paese. 

Non si tratta dunque di un sito simbolico, ma di uno strumento operativo, spesso utilizzato per comunicazioni sensibili in momenti di crisi, proprio perché rappresenta l’unico canale diretto ufficiale tra Washington e chi si trova sul territorio iraniano. 

Il messaggio avverte che il governo iraniano ha limitato l’accesso a reti mobili, linee fisse e internet nazionale, mentre le compagnie aeree stanno riducendo o cancellando i voli da e per il Paese. Per questo, agli statunitensi viene suggerito di pianificare l’uscita via terra, in particolare attraverso Armenia e Turchia, con istruzioni operative estremamente precise su documenti, passaporti e contatti delle ambasciate Usa nei Paesi limitrofi. 

Colpisce anche la durezza del linguaggio sui rischi personali: cittadini Usa e con doppia cittadinanza iraniano-americana sono avvertiti che mostrare un passaporto statunitense o legami con gli Stati Uniti può essere sufficiente per essere fermati o detenuti. Washington chiarisce inoltre che non potrà garantire assistenza diretta sul territorio iraniano. 

Avvisi di sicurezza simili non sono inediti, ma in questo caso pesa l’urgenza temporale: l’invito a lasciare “ora” l’Iran, senza fare affidamento sull’aiuto del governo Usa. C’è poi un livello notevole di dettaglio sulle rotte di evacuazione terrestri, tipico delle fasi immediatamente precedenti a crisi maggiori. 

Nella prassi diplomatica statunitense, allerte di questo tipo possono accompagnare la valutazione di rischi imminenti per il personale o per i cittadini, inclusa la possibilità di operazioni militari, ritorsioni o azioni preventive che renderebbero il Paese ancora più pericoloso o isolato. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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