logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Breaking news

Apnea ostruttiva del sonno, rischi per il cuore si moltiplicano: sintomi

today03/04/2026 - 06:18 6

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 03/04/2026 alle 06:18

(Adnkronos) –
Chi ne soffre comincia a russare sempre più forte e in modo irregolare non appena si addormenta. Poi il rumore si intensifica fino a quando il respiro si interrompe all’improvviso per qualche secondo e il ciclo si ripete e si ripete ancora per un numero indefinito di volte. Sono le notti tormentate delle persone colpite da apnea ostruttiva del sonno. Una condizione pericolosa che, oltre a impattare pesantemente sulla qualitĆ  della vita, potrebbe accorciarla. Un nuovo studio infatti evidenzia un’associazione tra apnea ostruttiva del sonno (Osa), mortalitĆ  per tutte le cause ed eventi cardiovascolari. La ricerca, che verrĆ  presentata al Congresso europeo sull’obesitĆ  Eco 2026, in programma ad Istanbul (Turchia) dal 12 al 15 maggio, dimostra che le persone affette da Osa hanno nel dettaglio un rischio maggiore del 71% di eventi cardiovascolari o di morte per qualsiasi causa rispetto a chi non ne soffre. Lo studio ĆØ frutto della collaborazione tra Imperial College Health Partners, Imperial College Healthcare Nhs Trust di Londra, ed Eli Lilly and Company (che sponsorizza il lavoro). Ā 

L’Osa ĆØ caratterizzata dall’ostruzione ricorrente delle vie aeree superiori durante il sonno ed ĆØ associata a una ridotta qualitĆ  del sonno (oltre che della vita diurna) e a un aumento del rischio cardiovascolare. La prevalenza di obesitĆ  e sovrappeso tra le persone che convivono con il disturbo ĆØ compresa tra il 40% e il 70%, e chi ĆØ obeso ha maggiori probabilitĆ  di soffrirne in forma più grave rispetto a chi non lo ĆØ. Studi precedenti hanno dimostrato che la perdita di peso riduce la gravitĆ  dell’Osa e, in alcuni casi, può portare alla remissione o a un miglioramento del rischio cardiometabolico. Nonostante le terapie raccomandate dalle linee guida (ad esempio i dispositivi Cpap, per la pressione positiva continua delle vie aeree, da utilizzare durante il sonno), l’Osa rimane sottodiagnosticata e sottotrattata, con importanti implicazioni per morbilitĆ , mortalitĆ  e utilizzo delle risorse sanitarie. Ā 

Il nuovo studio si ĆØ focalizzato sulla valutazione dell’aumento del rischio di eventi cardiovascolari o decesso tra gli adulti (dai 18 anni in su) con diagnosi di apnea ostruttiva del sonno rispetto agli adulti senza Osa. Obiettivi secondari erano: valutare il rischio di comorbilitĆ  chiave (ad esempio diabete o osteoartrite) e confrontare l’utilizzo delle risorse sanitarie (visite di assistenza primaria, ricoveri ambulatoriali e ospedalieri). Per l’analisi sono state utilizzate cartelle cliniche elettroniche anonimizzate di 2,9 milioni di persone residenti in Regno Unito nel nord-ovest di Londra. Gli adulti con Osa sono stati abbinati a un massimo di 5 persone comparabili in base a dati demografici, deprivazione socioeconomica, abitudine al fumo, stato di obesitĆ , numero di comorbilitĆ , precedenti eventi cardiovascolari e sopravvivenza. Gli autori hanno quindi utilizzato la modellizzazione statistica per calcolare le probabilitĆ  che le persone con Osa andassero incontro a eventi cardiovascolari o decesso per qualsiasi causa rispetto alle persone senza Osa. I partecipanti sono stati seguiti per un periodo massimo di 4 anni. Ā 

Complessivamente, 20.300 persone con diagnosi di apnea ostruttiva del sonno sono state abbinate a 97.412 soggetti di controllo; il 57,2% (11.613) dei partecipanti con il disturbo conviveva con obesitĆ , rispetto al 56,7% (55.264) dei partecipanti abbinati senza Osa. Gli autori hanno riscontrato che il rischio di eventi cardiovascolari o mortalitĆ  per tutte le cause era superiore del 71% rispetto ai controlli. Entro 4 anni dalla data indice, il 26,3% (5.342) delle persone con Osa ha manifestato eventi cardiovascolari o mortalitĆ  per tutte le cause, rispetto al 17,5% (17.079) dei controlli. Tra chi non presentava giĆ  queste altre patologie al momento dell’arruolamento nello studio, le persone con Osa mostravano anche una maggiore incidenza di obesitĆ  (5,6% contro 4%), diabete (6,8% contro 4,6%), osteoartrite (4,2% contro 3%), ansia (5,2% contro 3,2%) e depressione (4,7% contro 3%). L’utilizzo mediano delle risorse sanitarie era maggiore tra le persone con apnea ostruttiva del sonno rispetto al gruppo di controllo per quanto riguarda le visite di assistenza primaria (21 per persona/anno contro 14), le visite ambulatoriali (4 contro 1 per persona/anno), i giorni di ricovero ospedaliero (1 contro 0 per persona/anno). Ā 

“Negli adulti – analizza la coautrice dello studio Heather Fitzke, dell’Imperial College Health Partners di Londra – l’apnea ostruttiva del sonno ĆØ associata a un rischio maggiore di eventi cardiovascolari o mortalitĆ  per tutte le cause, soprattutto tra le persone obese, anche dopo aver tenuto conto dei fattori confondenti. Questi risultati sottolineano la necessitĆ  di una gestione efficace dell’obesitĆ  ed evidenziano l’importanza dello screening precoce e della diagnosi tempestiva. A nostra conoscenza – informa – questo ĆØ il più ampio studio caso-controllo abbinato sull’apnea ostruttiva del sonno condotto al di fuori degli Stati Uniti fino ad oggi”.Ā 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA