Alzheimer, Zamboni (UniMoRe): “Nuove terapie ne rallentano la progressione”
(Adnkronos) - "Oggi abbiamo la possibilità di modificarne la traiettoria" della malattia dell'Alzheimer, "attraverso farmaci che rimuovono la proteina che è causa della malattia, soprattutto nelle fasi iniziali. Non curiamo la patologia: questi pazienti non potranno guarire. Non sono farmaci in grado di restituire ciò che è andato perduto, ma rallentano la progressione e, su alcune persone selezionate, potrebbero portare dei benefici". Lo ha detto Giovanna Zamboni, professoressa di Neurologia […]
