logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Motori

Bosch al CES 2026: tecnologia concreta tra auto, industria e vita quotidiana

today07/01/2026 - 12:02 4

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 07/01/2026 alle 12:02

(Adnkronos) – Al CES 2026 di Las Vegas, Bosch sceglie un approccio pragmatico per raccontare il proprio futuro tecnologico. Niente visioni astratte o promesse irrealistiche: il messaggio è centrato sull’integrazione reale tra software, hardware e intelligenza artificiale, elementi che stanno già trasformando mobilità, processi produttivi e applicazioni quotidiane. 

Il Gruppo Bosch parte da un assunto chiaro: il valore della tecnologia emerge solo quando il digitale dialoga con il mondo fisico. È in questa convergenza che nascono veicoli aggiornabili nel tempo, sistemi industriali adattivi e soluzioni capaci di evolvere insieme alle esigenze degli utenti. Un modello che supera la logica del prodotto statico e introduce una relazione continua tra costruttore, tecnologia e utilizzatore finale. 

 

Nel settore automotive, Bosch mette in evidenza il ruolo centrale dell’AI nello sviluppo di veicoli sempre più definiti dal software. Dall’abitacolo intelligente, capace di interpretare contesto e linguaggio naturale, fino ai sistemi by-wire, che sostituiscono componenti meccaniche tradizionali con architetture elettroniche più flessibili.  

Il risultato è una piattaforma tecnologica che migliora sicurezza, comfort e possibilità di personalizzazione. 

Un altro fronte chiave è la gestione avanzata della dinamica di guida. Attraverso il controllo coordinato di freni, sterzo e propulsione, il software consente di ridurre rollio e beccheggio, migliorando la stabilità e il benessere a bordo. Soluzioni pensate anche in funzione della guida autonoma, dove precisione e affidabilità diventano requisiti fondamentali. 

La stessa logica si estende all’industria. Bosch applica l’intelligenza artificiale ai processi produttivi per analizzare dati, prevedere criticità e ottimizzare manutenzione e flussi operativi. L’obiettivo non è solo aumentare l’efficienza, ma rendere le fabbriche più resilienti e sostenibili, riducendo al contempo la complessità per chi le gestisce. 

motori

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA