“Gli utenti della rete indicano la crisi economica come il motivo principale dell’inganno demografico che sta vivendo l’Italia. Il framing ricorrente in rete è quello che non possiamo permetterci di avere figli e questo viene ricondotto principalmente ai costi della vita, agli stipendi fermi, al caro affitti e alla difficoltà anche ad accedere ai servizi essenziali come gli asili. Poi a latere, ci sono altri temi più sociali e culturali, in particolare tra quelli culturali, vi è il tema legato al mondo femminile, quindi al peso dei figli sulla figura femminile della donna. E poi, a livello più sociale, il tema dell’immigrazione, quindi il fatto che ci sia un dibattito tra chi lo vede come una compensazione demografica e chi invece lo vede come una minaccia identitaria”. Lo spiega Gianfranco Bozzetto, Direttore Media Reputation Mimesi, in occasione della VI edizione dell’appuntamento annuale, per il ciclo Adnkronos Q&A, dedicato ai grandi temi del cambiamento demografico del Paese con il titolo “La demografia cambia la società”.
“ La presa in carico deve essere fatta dal team multidisciplinare, una squadra molto ampia e complessa, specialmente nel caso della paziente metastatica, perché prevede quasi tutti gli specialisti d'organo. Una figura fondamentale è quella dello psico oncologo, una figura determinante non solo per la persona malata ma anche per […]