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Tecnologia

CyberShield AI Italia: i dati sulla sicurezza digitale

today01/10/2026 - 08:04 3

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Data di pubblicazione: 01/10/2026 alle 08:04

(Adnkronos) – Presso la Caserma Salvo D’Acquisto a Roma, il convegno “CyberShield AI Italia”, promosso dall’ Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) sotto il patrocinio dell’Arma dei Carabinieri e in collaborazione con il Parlamento europeo, ha fatto il punto sulla difesa digitale integrando le indicazioni dell’Osservatorio Innovazione e Difesa 2026 presentate da Roberto Baldassari, secondo cui il 38,4% degli italiani considera l’intelligenza artificiale il fattore principale di trasformazione della difesa nei prossimi cinque anni, il 27,6% indica la centralità del dominio cyber e il 34,2% individua la minaccia prioritaria negli attacchi informatici alle infrastrutture civili e militari.  

Durante l’incontro, il Generale di Divisione Marco Lorenzoni ha ricordato: “La risposta che dobbiamo dare passa anche da giornate di confronto come questa, che riuniscono istituzioni, imprese, ricerca e università per conoscere nel modo più approfondito possibile una realtà in velocissima trasformazione, capace di offrire opportunità inedite ma anche sfide e rischi che non dobbiamo sottovalutare”. Sul piano operativo, Luca Nicoletti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha illustrato l’impegno per l’autonomia tecnologica: “Lavoriamo su due fronti: il primo è quello dell’autonomia tecnologica, perché al momento dipendiamo quasi completamente da tecnologie sviluppate fuori dall’Unione europea; il secondo, strettamente correlato, è lo sviluppo della capacità imprenditoriale in Italia”, evidenziando che ACN ha avviato un programma per startup che sta già finanziando 23 realtà nazionali oltre ad affiancare le 19 iniziative della Cyber AI Strategy promosse dall’Unione Europea.  

Riguardo alle infrastrutture pubbliche, Mario Nobile, Direttore Generale di AGID, ha dichiarato: “Il prossimo scenario sarà quello di servire non soltanto milioni di esseri umani, ma decine di milioni di agenti. Il primo tema è quindi capire come far evolvere l’infrastruttura digitale pubblica per rispondere anche a questi nuovi numerosi utenti”, mentre Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale, ha sottolineato che “oggi ci troviamo di fronte a uno scenario complesso, in cui le istanze di sicurezza dedicate alla protezione dei cittadini e delle attività economiche si fondono con quelle della sicurezza nazionale”.  

Nel comparto industriale, Biagio Mazzotta, Presidente di Fincantieri, ha affermato: “In un mondo sempre più digitale e interconnesso, sicurezza, competitività e autonomia tecnologica non sono più obiettivi distinti, ma parti di una stessa strategia”. Francesco Macrì, Presidente di Leonardo, ha evidenziato il valore delle filiere: “La tutela e lo sviluppo dell’autonomia strategica e tecnologica rappresentano un’agenda fondamentale per il Paese. Leonardo ha il compito di accompagnare nello sviluppo una filiera di 4.500 fornitori, l’84% dei quali costituito da piccole e medie imprese”.  

Infine, Alessandra Michelini, Amministratrice Delegata di Telsy, ha ribadito: “La sicurezza delle comunicazioni è un pilastro fondamentale per costruire una piena autonomia digitale”. Il Presidente dell’ANGI Gabriele Ferrieri ha concluso: “L’Italia ha davanti una sfida decisiva: trasformare la sicurezza digitale da risposta all’emergenza a capacità strutturale del Sistema Paese”, preannunciando che tutte le indicazioni confluiranno nel documento Defence Innovation Papers destinato a Governo e Parlamento. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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