logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Fabregas snobba l’esordio in Champions: “E’ una gara come le altre”

today09/09/2026 - 15:56 2

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 09/09/2026 alle 15:56

(Adnkronos) – “Domani è una partita come le altre, dobbiamo provare a vincere come tutte le partite. Poi capisco le emozioni della città e del club, ma dobbiamo essere bravi a capire che è una partita di calcio. Sono una grande squadra, dobbiamo sfruttarla per crescere, vogliamo essere al top. Vediamo come va, ma c’è fiducia”. Così l’allenatore del Como, Cesc Fabregas, in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio dei lariani in Champions League in casa contro il Lipsia.  

“Formazione? Sceglierò chi mi aiuterà di più ad andare all’obiettivo, che è la vittoria -aggiunge il 39enne tecnico catalano-. Mi conoscete da due anni e mezzo ormai, a me non interessa l’esperienza. Che vuole dire? Ieri ti posso far vedere giocatori che hanno fatto 100 partite in Champions e hanno sbagliato… La scelta più giusta sarà far giocare chi mi aiuterà di più a vincere. Adesso stiamo arrivando a un livello che, due minuti prima della riunione, qualche scelta la devo fare. Questo fa capire quanto il livello si è alzato e quanto sono vicini i giocatori. Adesso nessuno può sapere chi gioca domani. Tutti sono preparati per dare una mano. Discorso? Non me lo preparo, sono una persona a cui viene tutto da dentro. Sono uno che dice quel che sente”. 

Fabregas parla poi dell’avversario di domani. “Il Lipsia è un grande club, l’hanno dimostrato negli anni, creando una cultura iniziando da zero 20 anni fa. Si possono prendere tantissime idee e hanno fatto bene. Conosco Martin Demichelis e diverse persone del club, sono grandi persone e grandi professionisti. Non sono sorpreso di ciò che hanno costruito. Sarà una gara molto difficile domani. La cosa più importante è che, succeda quel che succeda, i giocatori possano trasmettere il nostro calcio. E questo vuol dire capire, intendere il calcio. Ogni partita va giocata con la nostra identità”.
 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA