logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Inflazione, stangata ad agosto: +3,3%. Spingono i prezzi dell’energia

today01/09/2026 - 09:43 5

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 01/09/2026 alle 09:43

(Adnkronos) –
Vola l’inflazione ad agosto 2026. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a +0,5% su base mensile e a +3,3% su base annua (da +2,9% del mese precedente). Sono i dati preliminari dell’Istat, che spiega come l’aumento rifletta principalmente l’andamento dei prezzi degli energetici, sia non regolamentati (da +11,4% a +16,9%) sia regolamentati (da +14,8% a +18,8%); di contro, decelerano i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,6%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +0,9%). 

Nel settore dei beni, i prezzi evidenziano un’accelerazione del loro ritmo di crescita (da +3,2% a +4,1%) a cui si contrappone il rallentamento di quelli dei servizi (da +2,7% a +2,4%). Si amplia il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, che passa da -0,5 a -1,7 punti percentuali. La variazione congiunturale dell’indice generale riflette soprattutto l’aumento dei prezzi degli energetici regolamentati (+3,2%) e non regolamentati (+2,8%), dei servizi relativi ai trasporti (+1,4%), degli alimentari lavorati (+0,4%) e dei beni durevoli (+0,3%). 

L’“inflazione di fondo”, calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta lievemente (da +1,6% a +1,5%) così come quella al netto dei soli beni energetici (da +1,8% a +1,7%). L’inflazione acquisita per il 2026 è pari a +2,9% per l’indice generale e a +1,9% per la componente di fondo. In base alle stime preliminari – segnala l’Istat – l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,1% su base mensile, a causa dei saldi estivi di cui il Nic non tiene conto, e a +3,2% su base annua (da +2,9% del mese precedente). 

Ad agosto il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona si mantiene stabile a +1,0%, mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto aumenta da +3,4% a +4,3%. Sono i dati preliminari dell’Istat. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA