logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Iran, Consiglio supremo di difesa: “Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra”

today13/03/2026 - 12:25 3

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 13/03/2026 alle 12:25

(Adnkronos) – “L’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra, come ha ribadito il presidente del Consiglio in Parlamento”. Lo ribadisce il comunicato diffuso al termine della riunione del Consiglio supremo di difesa, riunitosi per circa due ore e mezza al Quirinale, sotto la presidenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella. La sottolineatura arriva dopo una serie di considerazioni, a partire dall’analisi dello “scenario di crisi che si è determinato con la nuova guerra in corso a seguito dell’azione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran”, rispetto alla quale il Consiglio manifesta “grande preoccupazione per i gravi effetti destabilizzanti che questa crisi sta producendo nell’intera regione del vicino Medio Oriente e nell’area del Mediterraneo”. Una preoccopazione che si unisce a quella per “la crisi dell’ordine internazionale, incentrato sull’Onu, con la moltiplicazione delle iniziative unilaterali” che indeboliscono “il sistema multilaterale anche di fronte a sfide comuni come le effettive ragioni di sicurezza legate al rischio di realizzazione di armi nucleari da parte dell’Iran, quelle relative alla sicurezza di Israele e dei suoi cittadini, alla condanna del regime di Teheran e delle sue disumane repressioni”. 

“Nell’attuale contesto di instabilità -irresponsabilmente aperto dall’aggressione della Russia all’Ucraina- con le progressive lacerazioni della pacifica convivenza internazionale, l’indebolimento delle istituzioni multilaterali e le numerose violazioni del diritto internazionale, l’Italia è impegnata a ricercare e sostenere ogni sforzo che riporti in primo piano la via negoziale e diplomatica, nel pieno rispetto dell’articolo 11 della Costituzione”. Dal Consiglio arriva una “forte preoccupazione per il moltiplicarsi di conflitti, in particolare nell’area mediterranea e nel Medio Oriente, dove sono in gioco nostri interessi strategici vitali. Attacchi a civili, di cui troppo sovente sono vittime bambini come nel caso della strage della scuola di Minab, sono sempre inaccettabili”. Il Consiglio sottolinea inoltre “come l’estensione del conflitto ad opera dell’Iran rischia anche di aprire spazi a forme di guerra ibrida e a gravissime iniziative di organizzazioni terroristiche”. 

Presenti alla riunione la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; il ministro degli Esteri, Antonio Tajani; dell’Interno, Matteo Piantedosi; della Difesa, Guido Crosetto; dell’Economia, Giancarlo Giorgetti; dello Sviluppo economico, Adolfo Urso; il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano; il capo di stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano; il segretario del Consiglio supremo di difesa, Francesco Garofani; il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti. 

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA