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Medicina lavoro, Coggiola: “Dalla prevenzione degli infortuni alle sfide dei rischi psicosociali”

today21/07/2026 - 11:52 3

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Data di pubblicazione: 21/07/2026 alle 11:52

Medicina del lavoro, Coggiola (Siml) ‘dalla prevenzione degli infortuni alle nuove sfide dei rischi psicosociali’

“La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è la missione che da quasi un secolo guida la Società italiana di Medicina del Lavoro (Siml). Fondata nel 1929 e prossima a celebrare i cento anni di attività, la società riunisce circa 2.300 soci, in gran parte medici del lavoro, impegnati nella promozione del benessere fisico, psicologico e sociale dei lavoratori e nella prevenzione di infortuni e malattie professionali”. A illustrarne il ruolo è Maurizio Coggiola, presidente della Siml, intervenuto a “Parola alla medicina. Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos.

Secondo Coggiola, “la prevenzione parte dalla conoscenza dei rischi presenti negli ambienti di lavoro e dei loro possibili effetti sulla salute. Attraverso l’analisi delle evidenze scientifiche e dei dati disponibili – spiega – è possibile individuare le misure più efficaci per evitare che tali rischi si trasformino in danni per i lavoratori, intesi non solo come malattie, ma come alterazioni del benessere complessivo della persona”.

Negli ultimi decenni il mondo del lavoro è profondamente cambiato. “Se in passato l’attenzione era rivolta soprattutto ai rischi tradizionali, come quelli legati ad agenti chimici, fisici e biologici, oggi assumono sempre maggiore rilevanza nuove problematiche. Tra queste, i disturbi muscolo-scheletrici causati da sovraccarichi biomeccanici continuano a rappresentare una delle principali cause di malattia professionale. A questi si aggiungono i rischi psicosociali, in crescita a causa delle trasformazioni organizzative, dell’innovazione tecnologica e dell’introduzione dell’intelligenza artificiale, fattori che stanno modificando profondamente il modo di lavorare e il benessere dei lavoratori”.

Scritto da: News News

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