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Moccia (Geopop), ‘La cultura è il più grande asset per il prossimo futuro’

today04/09/2026 - 16:03 4

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Data di pubblicazione: 04/09/2026 alle 16:03

(Adnkronos) – “Sicuramente abbiamo un compito importantissimo in questi anni: far appassionare soprattutto i giovani al piacere di sapere, di scoprire, perché secondo me la cultura è il più grande asset per il prossimo futuro”. Lo ha spiegato Andrea Moccia, geologo fondatore e direttore di Geopop, nel corso della presentazione della nuova edizione di Coop per la Scuola, dedicata alla Salute Circolare, nel corso della quale, con la guida della scienziata Ilaria Capua e dallo stesso team di Geopop, sono stati scoperti in anteprima i contenuti educativi, gli strumenti e tutte le novità pensate per accompagnare le scuole nel nuovo anno. 

“Come team Geopop abbiamo sentito un’enorme affinità con il contesto scolastico perché lavoriamo tantissimo per la scuola. I nostri video e articoli sono molto utilizzati sia da studenti sia da professori – spiega – Inoltre, c’è anche un grande tema a noi molto caro, che è quello della circolarità. In un periodo storico in cui si parla spessissimo di transizione energetica ed ecologica, la transizione la si fa partendo da una transizione di pensiero, da lineare a circolare”, afferma. 

“La circolarità è un concetto molto appassionante – si sofferma – Il mio scarto, il rifiuto, diventa una nuova risorsa. Dobbiamo far capire questo ai ragazzi di oggi che hanno una marcia in più rispetto a me, quarantenne, o ai miei genitori settantenni. E questo fa in parte ben sperare. La comunicazione in tal senso è fondamentale, soprattutto in questa fase storica dove c’è una quantità di informazioni enorme e una buona parte non è al massimo della consistenza”, dice.  

Poi soffermandosi sui fatti di cronaca che hanno interessato il Nepal ammette: “Sono preoccupato. In questi giorni gli occhi del mondo sono puntati sul Nepal che in parte rappresenta uno dei problemi generati, per esempio, dai ghiacciai che stanno fondendo molto velocemente. È successo anche in passato – ricorda – ma l’accelerazione con cui sta succedendo ora è anomala e ha un impatto proprio su di noi. Dobbiamo essere abbastanza svegli e intelligenti da capire quello che sta succedendo e trovare delle soluzioni”, conclude. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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