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Nozza (UniSR): “Aderenza anti-Hiv fondamentale in trattamento e in prevenzione”

today22/05/2026 - 11:33 2

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Data di pubblicazione: 22/05/2026 alle 11:33

(Adnkronos) – “L’aderenza, sia nel trattamento sia nella prevenzione dell’infezione da Hiv, è fondamentale. Oggi abbiamo molti più strumenti sul fronte terapeutico e sappiamo che i farmaci moderni, in particolare gli inibitori dell’integrasi di ultima generazione, consentono una maggiore flessibilità. Entro certi limiti, anche se una persona non è perfettamente aderente, ad esempio salta una compressa o non rispetta l’orario, la replicazione virale resta comunque controllata. Tuttavia questa tolleranza funziona solo entro confini ben definiti: se lo stile di vita non garantisce continuità terapeutica, il rischio è perdere aderenza, nel tempo”. Lo ha detto Silvia Nozza, professore associato di Malattie infettive all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, a Catania alla 18esima edizione di Icar – Italian Conference on Aids and Antiviral Research. 

Sulla prevenzione pre-esposizione, l’infettivologa ricorda che “la PrEP funziona solo se prima dell’esposizione al virus c’è una concentrazione adeguata di farmaco e se viene assunta correttamente anche dopo. In caso contrario, il rischio di infezione persiste”. In questo ambito, inoltre, “esistono differenze legate anche a fattori biologici: le donne, per esempio, sono più esposte se la PrEP orale non è assunta in modo rigoroso”. 

“La vera innovazione oggi – sottolinea Nozza – sono le terapie long acting, che non dipendono dalla persona. Parliamo di soluzioni altamente efficaci sia nel trattamento sia nella prevenzione, perché superano molte delle criticità legate agli stili di vita. Non solo, riducono anche stigma e autostigma: assumere una compressa ogni giorno può ricordare continuamente la condizione o il rischio, mentre una terapia iniettiva ogni 2 mesi cambia completamente la percezione. Sono però allo studio somministrazioni ogni 4 mesi. E’ un cambiamento importante, perché consente alle persone di vivere la terapia in modo più libero e sostenibile, nel tempo”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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