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Omicidi di Villa Pamphili, Kaufmann condannato all’ergastolo per la morte di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda

today05/11/2026 - 15:29 3

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Data di pubblicazione: 05/11/2026 alle 15:29

(Adnkronos) – I giudici della Prima Corte di Assise di Roma hanno condannato all’ergastolo, con isolamento diurno per tre anni, Francis
Kaufmann, accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda di 11 mesi, trovate senza vita il 7 giugno dello scorso anno a Villa Pamphili.  

A Kaufmann, alias Rexal Ford, che dopo i fatti era fuggito in Grecia, i pm di piazzale Clodio, nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini con il pm Antonio Verdi, contestano il duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti, dalla minorata difesa, dalla relazione affettiva con la compagna e dalla discendenza in relazione alla figlia oltre all’occultamento di cadavere.  

Una sentenza che accoglie le richieste della procura. “Kaufmann è freddo, lucido, manipolatore, narcisista patologico, ma non è incapace di intendere e volere. Ha una forte e spiccata personalità ma è un impostore”, aveva sottolineato il pm nella requisitoria nella scorsa udienza. Un “impostore” che è riuscito a “incartare” anche gli agenti che lo avevano fermato mentre era ubriaco in strada con la figlia e che “se avessero fatto bene il loro lavoro forse la bambina sarebbe ancora viva”, aveva detto il pubblico ministero.  

Il difensore, l’avvocato Paolo Foti, questa mattina nel corso dell’arringa aveva sollecitato, invece, l’assoluzione per Kaufmann da entrambi i capi di imputazione per non aver commesso il fatto, anche con formula dubitativa. Il processo a Kaufmann era stato sospeso lo scorso maggio dopo che la Corte aveva disposto un percorso farmacologico per l’imputato ed era ripreso dopo poco più di un mese quando lo stato psicofisico dell’imputato è stato ritenuto dai giudici compatibile con il carcere. Lo scorso ottobre poi i giudici avevano rigettato l’ultima istanza della difesa che aveva chiesto una nuova perizia per valutare la capacità di intendere e di volere dell’imputato. Oggi la condanna all’ergastolo. 

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cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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