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Oncoematologa Patti: “Bene pirtobrutinib in Llc, in Sicilia oltre 200 diagnosi l’anno”

today10/07/2026 - 09:26 2

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Data di pubblicazione: 10/07/2026 alle 09:26

(Adnkronos) – “In Sicilia si stimano ogni anno oltre 200 nuove diagnosi di leucemia linfatica cronica (Llc). In questo contesto, l’approvazione della rimborsabilità di pirtobrutinib segna un avanzamento terapeutico importante per i pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria.Il suo valore risiede nella capacità di agire con un meccanismo di azione unico e reversibile, grazie al quale è in grado di superare le resistenze molecolari che si sviluppano durante i trattamenti precedenti”. Lo ha detto Caterina Patti, Direttrice Uoc di Oncoematologia e direttrice dipartimento di Oncoematologia degli Ospedali Riuniti Villa Sofia – Cervello (Presidio V. Cervello), commentando il via libera dell’Aifa-Agenzia italiana del farmaco al rimborso per pirtobrutinib per il trattamento di pazienti adulti affetti da Llc per i pazienti che sono stati precedentemente trattati con un inibitore covalente della tirosina chinasi di Bruton (Btk). I risultati dello studio clinico di fase 1/2 Bruin, pubblicati su New England Journal of Medicine nel 2023 – informa una nota – hanno dimostrato l’efficacia del farmaco in una popolazione di pazienti fortemente pretrattata, mostrando risposte cliniche durature anche in casi di prognosi sfavorevole. Lo studio di fase 3 Cll-Bruin 321 ha poi messo a confronto pirtobrutinib con il trattamento standard di riferimento nello stesso setting, dimostrando la sua superiorità di efficacia. 

“Le evidenze cliniche – sottolinea Patti – hanno dimostrato l’efficacia di pirtobrutinib in pazienti con Llc recidivante o refrattaria che hanno sviluppato resistenza o intolleranza agli inibitori covalenti di Btk. Si tratta di una nuova e concreta opportunità terapeutica, capace di contribuire al controllo della malattia con un profilo di sicurezza molto gestibile. Per noi clinici, poter contare su questa nuova opzione significa disporre di uno strumento in più per una gestione più flessibile e personalizzata del percorso terapeutico, con l’obiettivo di mantenere più a lungo il controllo della malattia e preservare la qualità di vita dei pazienti”. 

La Llc – informa Lilly – è un tumore del sangue caratterizzato da un accumulo nel sangue venoso periferico e negli organi linfoidi di linfociti B. In Occidente è la forma di leucemia più frequente negli adulti e l’incidenza è stimata in 5 casi ogni 100mila persone. In Italia si stimano circa 3mila nuovi casi all’anno. L’età media alla diagnosi è di circa 70 anni, con una leggera prevalenza degli uomini rispetto alle donne. Nonostante i progressi terapeutici, molti pazienti con Llc vanno incontro a multiple recidive o diventano resistenti al trattamento. Pirtobrutinib rappresenta un’innovazione terapeutica significativa, in quanto agisce come inibitore di Btk non covalente ed è capace di legarsi alla proteina target in modo differente rispetto agli inibitori covalenti di prima e seconda generazione.“Questa nuova approvazione – afferma Elias Khalil, presidente e amministratore delegato Italy Hub di Lilly – riflette il nostro costante impegno nell’innovazione oncologica e nella ricerca di soluzioni che possano realmente fare la differenza per le persone affette da tumori rari o complessi”. Il farmaco è già rimborsato in Italia anche nel trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma a cellule mantellari (Mcl) recidivante o refrattario precedentemente trattati con un inibitore della Btk. 

salute

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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