logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Palermo, fermento all’aeroporto: trovato piccolo serpente sul volo da Lampedusa

today04/09/2026 - 10:16 4

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 04/09/2026 alle 10:16

(Adnkronos) – Momenti di insolito fermento all’aeroporto ‘Falcone e Borsellino’ di Palermo dove, a bordo di un volo proveniente da Lampedusa, è stato trovato un piccolo serpente. Il ritrovamento è avvenuto durante le fasi finali del volo, quando la presenza dell’animale è stata segnalata all’equipaggio.  

Il Comandante ha quindi informato le Forze dell’Ordine presenti presso lo scalo palermitano. All’atterraggio sono immediatamente intervenuti a bordo i militari della Stazione Carabinieri dell’Aeroporto di Palermo, unitamente ai Carabinieri forestali del Distaccamento Cites di Punta Raisi, che hanno provveduto a recuperare il rettile e a metterlo in sicurezza.  

Dai primi accertamenti effettuati, l’esemplare è stato identificato come appartenente al genere Macroprotodon e, in particolare, riconducibile al colubro dal cappuccio (Macroprotodon cf. cucullatus), piccolo serpente caratteristico della fauna di Lampedusa. Si tratta di una presenza di particolare interesse naturalistico e biogeografico. Lampedusa costituisce infatti l’unica località europea nella quale è nota una popolazione di questo serpente.  

La specie presenta una distribuzione prevalentemente nordafricana e la sua presenza sull’isola testimonia gli stretti rapporti biogeografici tra Lampedusa e il continente africano. L’isola, appartenente geologicamente alla piattaforma continentale nordafricana e posta nel Canale di Sicilia a poco più di cento chilometri dalle coste tunisine, ospita una fauna erpetologica con elementi peculiari rispetto al resto del territorio italiano. 

Il colubro dal cappuccio è un serpente di dimensioni contenute, legato prevalentemente ad ambienti caldi e aridi, pietrosi o rocciosi, con vegetazione erbacea xerofila e macchia mediterranea. Ha abitudini prevalentemente crepuscolari e notturne e conduce una vita piuttosto elusiva, circostanza che rende non frequente la sua osservazione. La popolazione presente a Lampedusa assume quindi particolare rilevanza dal punto di vista della conservazione e della tutela della biodiversità nazionale. 

Sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri finalizzati a ricostruire le circostanze del prelievo e del trasporto del rettile e a individuare l’eventuale responsabile. L’esemplare è stato affidato dai Carabinieri Forestali a un esperto erpetologo nonché docente dell’Università degli Studi di Palermo, che ne curerà temporaneamente la custodia, verificandone le condizioni di salute e garantendone l’idonea permanenza fino alla reimmissione in natura. Ultimate le necessarie valutazioni specialistiche, il serpente sarà trasferito nuovamente sull’isola di Lampedusa per essere reintrodotto nel proprio ambiente naturale secondo modalità idonee a garantirne la tutela e il benessere. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA