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Putin attacca l’Europa: “Accusarci per disordini è segno di debolezza”

today25/10/2026 - 11:46 3

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Data di pubblicazione: 25/10/2026 alle 11:46

(Adnkronos) – Guerra in Ucraina, la Russia si dice pronta a riprendere i negoziati trilaterali con Kiev e Washington, mentre Vladimir Putin attacca i leader europei e respinge le accuse di un coinvolgimento di Mosca nei disordini e nelle proteste scoppiate in diversi Paesi del continente. Il Cremlino indica novembre come possibile finestra per riaprire il dialogo, ma restano profonde le distanze sulle condizioni per arrivare a un accordo di pace. 

“La Russia è disponibile a riprendere i colloqui trilaterali con Ucraina e Stati Uniti. La prossima scadenza è il 4 novembre, la nostra grande festività. Poi saremo pronti”, ha dichiarato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, in dichiarazioni a Vesti rilanciate dalla Tass con un riferimento alla Giornata dell’unità nazionale che la Russia celebra all’inizio del prossimo mese. Secondo quanto riferito da Ushakov, il confronto dovrebbe concentrarsi soprattutto sulla costruzione di un sistema di sicurezza per Russia e Ucraina nel dopoguerra. 

Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la disponibilità di Kiev a partecipare a nuovi colloqui con Mosca e Washington, auspicando che possano svolgersi già all’inizio di novembre. Le precedenti trattative trilaterali si erano interrotte a febbraio. 

Parallelamente all’apertura diplomatica, Putin è tornato ad attaccare i governi europei. In un’intervista al giornalista Pavel Zarubin, diffusa dall’emittente russa Vesti, il presidente ha respinto le accuse secondo cui Mosca sarebbe responsabile o starebbe alimentando le proteste e i disordini registrati in diversi Paesi europei. 

Il leader del Cremlino ha definito queste contestazioni una dimostrazione della “debolezza e dell’incapacità di alcuni leader europei di assumersi la responsabilità di quanto sta accadendo nei rispettivi Paesi”, ha detto secondo quanto pubblicato oggi sul sito web di Vesti, dopo un’intervista a Pavel Zarubin durante la quale si è espresso su quanto accade in diversi Paesi europei, tra proteste e disordini, e sospetti sulla regia russa. 

 

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internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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