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Quando il calciatore aiuta l’arbitro, i due precedenti di Miroslav Klose: ‘l’anti-Bastoni’

today16/02/2026 - 19:26 4

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Data di pubblicazione: 16/02/2026 alle 19:26

(Adnkronos) – L’arbitro Federico La Penna subisce minacce di morte dopo l’errore che ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu durante Inter-Juve. Un errore che in tanti, in presa diretta, avrebbero commesso, vista la simulazione di chi, il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni, quel presunto fallo da ammonizione ha fatto finta di subirlo.  

La storia del calcio è piena di simulazioni, anche clamorose, ma ci sono anche alcuni esempi in controtendenza, con calciatori capaci di ammettere con l’arbitro le proprie colpe. Uno tra gli altri, il tedesco Miroslav Klose, un passato glorioso con la maglia della Germania, di Werder Brema e Bayern Monaco, e della Lazio in Italia, ha fatto per due volte l’esatto contrario di Bastoni. 

Nel 2005, durante Werder Brema-Arminia Bielefeld, l’arbitro fischia un calcio di rigore a favore di Klose per un presunto fallo del portiere avversario. Lui si rialza immediatamente e dice all’arbitro che il portiere ha toccato prima la palla, convincendolo a revocare la decisione. 

Nel 2012, durante un Napoli-Lazio, Klose segna un gol ma lo fa di mano. “L’arbitro mi ha chiesto se avessi toccato il pallone con la mano e io l’ho ammesso, era il minimo che potessi fare”, ha spiegato Klose quando è stato premiato a Berlino dalla federcalcio tedesca per quel gesto. Guardando a quello che succede oggi, c’è da imparare.  

 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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