logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Tecnologia

Roma ospita il via al progetto europeo EMSO EVOLVE per l’osservazione dell’oceano profondo

today12/10/2026 - 10:05 3

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 12/10/2026 alle 10:05

(Adnkronos) – Il 9 ottobre 2026 si è aperto a Roma il kick-off meeting di EMSO EVOLVE, un progetto quadriennale finanziato dall’Unione europea attraverso il programma Horizon Europe con un budget complessivo di 4,99 milioni di euro, di cui 3,99 milioni di contributo comunitario. L’iniziativa, coordinata da EMSO ERIC con sede nella capitale, riunisce diciannove organizzazioni partner provenienti da dieci Paesi con l’obiettivo di consolidare e riprogettare l’infrastruttura europea per l’osservazione a lungo termine dell’oceano profondo in vista del 2035. Il progetto nasce per superare la storica lacuna conoscitiva che interessa le profondità marine e la colonna d’acqua, ambienti cruciali per la regolazione climatica globale, l’assorbimento del calore e dell’anidride carbonica antropica, ma storicamente tra i meno monitorati del pianeta rispetto alla superficie osservata dai satelliti.  

Concentrandosi su quattro ambiti prioritari quali la variabilità climatica e oceanica, i rischi geologici come terremoti sottomarini e tsunami, la perdita di biodiversità e il ciclo del carbonio associato all’acidificazione e al riscaldamento delle acque, EMSO EVOLVE si basa sull’infrastruttura già attiva dal 2016 e costituita da quattordici impianti regionali distribuiti in ventuno siti, dai mari nordici al Mar Nero fino all’Atlantico. Alla nuova fase di sviluppo partecipano attivamente tre enti di ricerca italiani, ovvero l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel corso dei quarantotto mesi di attività, il consorzio ridisegnerà i sistemi di osservazione su scala di sottobacino, aggiornerà i servizi digitali secondo i principi FAIR per garantire la piena interoperabilità con le piattaforme europee Copernicus, EMODnet e il Digital Twin of the Ocean, e istituirà la EMSO Academy per la formazione specializzata.  

Sottolineando l’importanza strategica della cooperazione internazionale, la direttrice generale di EMSO ERIC e coordinatrice del progetto Ingrid Puillat ha dichiarato: “EMSO EVOLVE è il progetto che i nostri Paesi membri attendevano per rafforzare la nostra strategia di osservazione dell’oceano, in collaborazione con altri attori chiave a livello europeo. Contribuirà all’attuazione dell’iniziativa europea OceanEye attraverso la progettazione congiunta delle osservazioni regionali, analisi dei costi e della governance, l’armonizzazione dei dati e attività di formazione congiunte. Integrazione e collaborazione sono le due parole chiave”. 

—

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

✕
Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA