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Roma: torna il Festival del Verde e del Paesaggio, le città si riconnettono alla natura

today09/04/2026 - 15:01 5

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Data di pubblicazione: 09/04/2026 alle 15:01

(Adnkronos) – Un appuntamento per riconnettere città e natura, o perlomeno i loro abitanti a ecosistemi più ‘vivibili’. E’ l’obiettivo della quindicesima edizione del Festival del Verde e del Paesaggio che si svolge all’Auditorium di Roma dal 10 al 12 aprile in collaborazione con Fondazione Musica per Roma. Per tre giorni il giardino pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma si trasforma in un luogo di incontri, esperienze, installazioni e percorsi dove ciascun visitatore può trovare il proprio modo di abitare il paesaggio. 

Il tema centrale del Festival 2026 è “Fare parentele” – ovvero osservare, capire e sperimentare come si costruiscono relazioni tra viventi, partendo dalla constatazione che la città non è soltanto un insieme di edifici e infrastrutture, ma un ecosistema abitato da molte forme di vita e che progettare il paesaggio oggi significa lavorare sulle interazioni tra tutti gli elementi che lo compongono. 

Il Festival si sviluppa attraverso sei percorsi tematici pensati per trasformare questo approccio in esperienze concrete con più di trenta incontri che per tre giorni esplorano un diverso aspetto: fare parentele con la città, fare parentele con casa e giardino e fare parentele tra viventi. Ognuno dei sei percorsi proposti ai visitatori è un invito a ripensare città, casa e giardino come parti di un unico sistema vivente, in cui alberi, acqua, suolo, insetti e comunità umane partecipano insieme agli equilibri urbani e domestici. 

L’installazione ‘Orto’ dell’artista Ciriaco Campus accoglie i visitatori all’inizio della passeggiata tra le molte anime del Festival. È uno dei progetti speciali della XV edizione: cumuli di detriti edili formano strutture da cui emergono ortaggi vivi. Un’immagine potente che mette in relazione distruzione e rinascita, suggerendo che anche dalle macerie può nascere una nuova forma di vita. 

Fra i percorsi, un invito a ‘ripensare la città’ ma anche ad abitare in modo diverso le proprie abitazioni, lezioni su come coltivare un giardino oppure suggerimenti su come ‘mangiare il paesaggio’ con degustazioni di prodotti della campagna romana, incontri tra i mercati oppure esplorazioni in famiglia con un’attenzione ai più piccoli. Peraltro come ogni anno, la mattina del 10 aprile, in coincidenza con l’apertura, è dedicata all’iniziativa “La Giornata del Verde” rivolta ai bambini delle scuole primarie di Roma. Studenti e insegnanti partecipano a laboratori e attività pratiche per scoprire da vicino piante, suolo, insetti, acqua e biodiversità urbana.  

Tra i momenti più attesi – nello spazio dell’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale all’interno del Festival – il confronto sul futuro degli alberi romani con il talk “Roma può diventare più fresca? La sfida delle foreste urbane” e il dibattito su uno dei simboli più iconici della capitale: “I pini di Roma. Simbolo da difendere o paesaggio da ripensare?”, con la partecipazione dell’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi insieme a studiosi e agronomi. 

sostenibilita

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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