logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Zanichelli ammette l’errore di Barbero: il 7 ottobre non erano ‘coloni’ israeliani

today29/01/2026 - 16:23 1

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 29/01/2026 alle 16:23

(Adnkronos) – Zanichelli Editore ha riconosciuto un errore contenuto in un manuale scolastico e annunciato una correzione immediata relativa ai fatti del 7 ottobre 2023. 

La segnalazione era stata avanzata il 27 gennaio in un articolo a firma di Emanuele Calò sul ‘Riformista’, che evidenziava come nel manuale “La storia – Progettare il futuro”, adottato nelle scuole e firmato da Alessandro Barbero, Chiara Frugoni (morta nel 2022) e Carla Sclarandis, le vittime e i territori israeliani colpiti dall’attacco del 7 ottobre fossero definiti in modo errato come “coloni” e “insediamenti”. Invece, dai residenti dei kibbutz ai partecipanti al festival Nova, le vittime erano cittadini israeliani (e anche molti stranieri) che vivevano o frequentavano un territorio che nessuno contesta essere israeliano, a differenza di quanto avviene per la Cisgiordania. 

Nella replica ufficiale inviata al quotidiano, Zanichelli ha ammesso l’inesattezza , chiarendo che l’attacco di Hamas ha colpito il territorio nazionale di Israele e non insediamenti di coloni. La casa editrice ha comunicato che il riferimento è stato rimosso con effetto immediato dalle versioni digitali del manuale e che sarà eliminato da tutte le future ristampe cartacee. Zanichelli ha inoltre precisato che la modifica era già prevista nelle nuove edizioni in uscita, a conferma dell’attenzione alla precisione storica e terminologica su eventi di particolare gravità. 

A nome della casa editrice, la direttrice generale Irene Enriques ha sottolineato come Zanichelli sia “da sempre aperta alle segnalazioni dei lettori più attenti, che ci consentono di migliorare continuamente i nostri libri a catalogo”, ringraziando Emanuele Calò “per i toni e gli scopi costruttivi del suo intervento”. 

Il caso richiama quanto avvenuto di recente in Francia, dove l’editore Hachette ha ritirato migliaia di volumi scolastici per inesattezze storiche simili, anche con l’intervento del presidente Emmanuel Macron. Un precedente che riporta al centro il tema della responsabilità editoriale nella formazione delle nuove generazioni. 

Il Riformista ha accolto con soddisfazione la scelta di Zanichelli di rispondere pubblicamente alla segnalazione, evitando il silenzio istituzionale e procedendo a una rettifica. “La lotta contro il revisionismo e la falsificazione dei fatti è un impegno civile che il nostro giornale continuerà a perseguire”, fa sapere il quotidiano, ringraziando sia l’autore dell’analisi sia la casa editrice “per aver scelto la via del confronto costruttivo e della correzione”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA