logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

Prima Pagina

Studente steso con mossa di judo dal prof, la denuncia

today28/04/2026 - 17:06 5

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 28/04/2026 alle 17:06

(Adnkronos) – Un docente quarantenne rischia il rinvio a giudizio per i reati di abuso dei mezzi di correzione e lesioni aggravate nei confronti di uno studente di un liceo di Latina. Secondo quanto denunciato dai genitori del giovane, l’alunno sarebbe stato steso con una mossa di judo dal professore. Sulla vicenda esprimendo “profonda preoccupazione” interviene la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni. “Si tratta di un episodio estremamente grave – afferma – che, qualora confermato nelle sue dinamiche, rappresenterebbe una ferita profonda ai principi educativi, al rispetto della persona e alla tutela dei diritti dei minori all’interno degli ambienti scolastici, luoghi che devono essere sempre sinonimo di crescita, sicurezza e protezione”. 

La Garante sottolinea come ogni forma di violenza, fisica o psicologica, nei confronti di un adolescente sia inaccettabile, soprattutto se proveniente da figure adulte con responsabilità educative. “La scuola deve essere presidio di legalità, dialogo e formazione. È impensabile che possano verificarsi comportamenti lesivi della dignità e dell’incolumità di uno studente”. 

L’Autorità garante rende noto di essersi immediatamente attivata per seguire con attenzione l’evolversi della situazione, con l’obiettivo prioritario di garantire ogni forma di tutela al minore coinvolto e di vigilare affinché siano rispettati pienamente i suoi diritti. “Stiamo monitorando la vicenda con la massima attenzione – prosegue Sansoni – e siamo pronti a introdurre ogni azione necessaria nell’interesse del ragazzo e della sua serenità psicofisica. È fondamentale che venga fatta piena luce sull’accaduto e che eventuali responsabilità siano accertate nelle sedi competenti”. La Garante rinnova infine il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto e della protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, ribadendo che nessun episodio di presunta sopraffazione o abuso può essere sottovalutato, specie quando coinvolge giovani in età scolare. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA