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Terremoto 4.7 ai Campi Flegrei e sciame sismico, raffica di scosse

today31/07/2026 - 22:40 7

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Data di pubblicazione: 31/07/2026 alle 22:40

(Adnkronos) –
Un terremoto di magnitudo 4.7 fa tremare i Campi Flegrei. La scossa più violenta degli ultimi 40 anni provoca crolli a Pozzuoli, con 10 persone ferite. Paura a Napoli, stop ai treni, salta l’energia elettrica. La scossa violenta, registrata alle 19.46 del 31 luglio, non ĆØ un fenomeno isolato: in serata, alle 22, ecco un alto sisma di magnitudo 3.8. Migliaia di persone passano la notte fuori da casa temendo gli effetti di uno sciame sismico, confermato dalle scosse di magnitudo 2.7 e 3.1 prima di mezzanotte.Ā 

“Nelle prossime ore ĆØ possibile che la sequenza sismica prosegua con altre scosse, come avviene normalmente dopo un evento di questa entitĆ . Al momento non ĆØ possibile prevedere con certezza nĆ© il numero nĆ© la magnitudo dei terremoti che potranno verificarsi”, dice all’Adnkronos Fabio Florindo, presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).Ā 

“L’Ingv mantiene attiva una sorveglianza continua, ventiquattro ore su ventiquattro, e tutti i dati – spiega Florindo – vengono analizzati in tempo reale. Eventuali cambiamenti significativi saranno immediatamente comunicati alle AutoritĆ  competenti e alla popolazione. Comprendo pienamente la preoccupazione dei cittadini – dice l’esperto – . Una scossa di questa intensitĆ  ĆØ stata avvertita in modo molto forte e può generare paura. Il mio invito – afferma – ĆØ quello di affidarsi esclusivamente alle informazioni diffuse dalle fonti ufficiali, evitando voci o notizie non verificate che possono alimentare inutilmente l’allarme. L’Ingv continuerĆ  a garantire il massimo livello di monitoraggio scientifico e a condividere tempestivamente ogni informazione utile con il Dipartimento della Protezione Civile, le istituzioni e la popolazione”.Ā 

“Le scosse continueranno nei prossimi giorni, c’era giĆ  sismicitĆ  nei giorni scorsi, ad intensitĆ  minore. E’ lo stato in cui si trova la caldera flegrea negli ultimi 20 anni, l’attivitĆ  ĆØ cresciuta negli ultimi tre anni: ci possiamo aspettare eventi del genere”, dice la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, all’emittente tv campana Canale 21. “L’accelerazione ĆØ stata molto forte, fino all’80-90% nell’epicentro, un’accelerazione più alta di quella di marzo 2025, ĆØ l’ 11esima scossa superiore a magnitudo 4, la causa ĆØ sempre il decassamento”, dice riferendosi al sisma di magnitudo 4.7.Ā 

Il presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania Lorenzo Benedetto evidenzia “diversi crolli di costoni tufacei, con interessamento di abitazioni, infrastrutture e viabilitĆ . Si tratta di un aspetto che merita particolare attenzione e che conferma quanto la comunitĆ  dei geologi sostiene da anni: la mitigazione del rischio sismico non può limitarsi esclusivamente alla vulnerabilitĆ  strutturale degli edifici”. Ā 

“In un territorio complesso come quello dei Campi Flegrei, infatti – aggiunge – gli effetti di un terremoto sono fortemente influenzati anche dalle caratteristiche geologiche e geomorfologiche del territorio. Accanto agli interventi sugli edifici ĆØ indispensabile considerare la pericolositĆ  geologica, con particolare riferimento ai fenomeni di amplificazione sismica locale e ai processi di instabilitĆ  dei versanti, che possono determinare conseguenze anche molto gravi, come dimostrano i crolli. I costoni tufacei che caratterizzano ampie porzioni del territorio flegreo – sottolinea Benedetto – rappresentano elementi di particolare fragilitĆ . L’azione combinata del bradisismo, della sismicitĆ  ricorrente e dei processi di alterazione naturale può contribuire a ridurne progressivamente le condizioni di equilibrio, aumentando la probabilitĆ  di distacchi e crolli in occasione di eventi sismici anche di moderata entitĆ . Per questo motivo ĆØ necessario rafforzare le attivitĆ  di monitoraggio, rilievo e controllo delle pareti rocciose, aggiornare costantemente gli studi di microzonazione sismica e integrare le valutazioni geologiche nei programmi di prevenzione e nella pianificazione di protezione civile”. Ā 

Ā 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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